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Redditi: aumentano i contribuenti “poveri”, in 66mila dichiarano meno di 15mila euro

Redditi: aumentano i contribuenti “poveri”, in 66mila dichiarano meno di 15mila euro

Lucca un po’ meno “ricca”: persi 74 euro rispetto all’anno passato. Ecco tutti i dati del dipartimento delle Finanze

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LUCCA. Siamo più poveri o più ricchi rispetto agli anni precedenti? In molti, nel dare una risposta, andrebbero ad attingere dalla propria esperienza personale e i responsi potrebbero essere differenti da caso a caso. Per capire meglio quali siano le tendenze generali uno strumento utile ci viene offerto dalle dichiarazioni dei redditi che ogni anno i lucchesi sono chiamati a compilare per mettere ordine in guadagni, spese e tasse da pagare. Proprio in questi giorni il dipartimento delle finanze ha pubblicato sul proprio sito i dati relativi a 730 e modello CU del 2018, relativi all’anno di imposta 2017.

La fotografia che ne viene fuori è quella rappresentata nell’infografica qui sotto. Partiamo col dire che il reddito medio dei 162.803 contribuenti di quest’area è di 19.803 euro, in calo di una sessantina di euro rispetto ai 19.863 euro del 2016 e ai 19.815 euro del 2015. In termini percentuali si tratta di un -0,3%. Poca roba ma comunque il segno di una tendenza non certo favorevole. Restiamo comunque al di sotto della media nazionale che è di 20.670 euro.



Tra i Comuni del nostro territorio, il capoluogo conferma di essere il più ricco con un reddito medio di 21.821 euro anche se in calo di 74 euro rispetto all’anno passato. Lucca, però, rimane fuori dal podio dei capoluoghi toscani, piazzandosi quarta dietro la primatista Siena 24.530 euro, Firenze (23.958 euro) e Pisa (23.621). Tornando al nostro territorio, è significativo notare come anche per quest’anno in tutti i Comuni il reddito medio non arrivi alla soglia dei 20mila euro. Il più “povero” risulta essere Careggine, dove la dichiarazione media del contribuente è di appena 13.805 euro, peraltro in aumento del 3,44% rispetto a due anni fa, quando il reddito medio era inferiore di quasi 500 euro. Il Comune che ha avuto l’incremento maggiore è Molazzana (+6,5%) dove si è passati dai 16.906 euro del 2015 ai 18.012 euro del 2017. Il calo maggiore, invece, si registra a Porcari (-4,25%): nel Comune che ospita le cartiere il reddito medio dei contribuenti è passato dai 20.192 euro del 2015 ai 19.334 euro del 2017.

I dati del ministero permettono di ricavare anche altre informazioni interessanti. Ad esempio, si scopre che poco più della metà dei contribuenti del nostro territorio sono lavoratori dipendenti (83.831), mentre più di un terzo sono pensionati (37,5%). I primi hanno un reddito medio di 21.093 euro, mentre i secondi dichiarano 16.948 euro. A far precipitare la media, dunque, contribuiscono i lavoratori autonomi e anche questo è un dato che dovrebbe far riflettere sotto molteplici aspetti.

Infine, dando un’occhiata alle fasce di reddito si scopre che ben oltre un terzo della popolazione (65.911 persone) vive con meno di 15mila euro l’anno lordi. Benestanti e ricchi (ovvero coloro che hanno un reddito da 75mila a oltre 120mila euro) sono appena 3.342. Altro dato su cui riflettere: gli under 15mila sono cresciuti di quasi 2mila unità in un anno. 

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