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Colpo all’Esselunga la figlia ruba la mamma fa il palo

Colpo all’Esselunga la figlia ruba la mamma fa il palo

Una livornese ha tentato  di rubare merce per 558 euro ma è stata individuata.  La madre aspettava in auto: foglio di via per entrambe

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LUCCA. Mentre la figlia svuotava gli scaffali di un Esselunga di Lucca, sua mamma l’aspettava con la macchina nel parcheggio, pronta a partire con i prodotti del supermercato svaligiato. Hanno ricevuto il foglio di via della questura di Lucca due donne livornesi, con alle spalle numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio. La figlia, in particolare, in quest’occasione è stata pure denunciata per furto aggravato.

Doveva essere un sistema ben collaudato quello messo in pratica dalla due donne, che avevamo messo nel proprio mirino l’Esselunga dell’Arancio, a Lucca, lungo la via che dalla circonvallazione della città delle Mura conduce nella campagne di Picciorana, in direzione est. Per l’occasione, evidentemente, erano in trasferta. Per fortuna, però, le commesse del punto vendita si sono accorte di tutto, chiamando il 113 e chiedendo l’intervento di una pattuglia.

Immediato il blitz delle volanti dell’Ufficio prevenzione generale e servizio pubblico della polizia di Stato, scattato venerdì sera in via Dante Aligheri, dove c’è il supermarket. Era quasi l’orario di chiusura. Le due ladre sono state sorprese a rubare in un’altra provincia. Secondo la questura stavano per impossessarsi di «merce per 558 euro», si legge in una nota, questo il conto dell’ammanco fatto dagli agenti. La merce trafugata? Salmone, Grana padano, affettati, verdure ma anche cosmetici e videogiochi. Insomma, non mancava niente.

Durante l’intervento, all’esterno, i poliziotti della Squadra volanti hanno poi fermato un’altra donna. Aspettava qualcuno e, per gli agenti, aveva un atteggiamento sospetto. Solo dopo hanno scoperto che attendeva la figlia, sorpresa pochi minuti prima a rubare fra gli scaffali. Pure la mamma, quindi, è stata identificata e portata in questura. Per entrambe il questore di Lucca ha firmato il figlio di via. —

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