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Via del Fosso rivive grazie all’arte e all’artigianato
È pronta a partire in via del Fosso la manifestazione “I Fossi dell'arte”. L’idea di far rinascere questa zona della città è del pittore lucchese Fabrizio Barsotti, 51 anni che ha qui il suo studio al civico 153. Sabato 20 aprile dalle 16,30 alle 21,30 si terrà il primo evento dell’iniziativa, organizzata insieme ad Arci Lucca e Versilia.
«La mia idea – spiega Barsotti – è creare delle esposizioni di pittura, fotografia e scultura lungo il tratto di via del Fosso, zona Madonna dello Stellario, dal civico 129 al 177 dove il Comune di Lucca per permettere lo svolgersi dell’iniziativa ci ha dato il permesso di chiudere al traffico quel tratto di strada. Punto a valorizzare e promuovere una parte oggi poco conosciuta della città, con troppi fondi vuoti e abbandonati. Ricordo fra l’altro che un tempo in via del Fosso c’era l'antica via della seta lucchese. Come ai tempi della “Piazzetta dell’arte” che per tanti anni l’artista lucchese Gabry Angeli ha contribuito a presentare nel centro storico di Lucca fra via e piazzetta San Carlo e in vicolo e piazzetta dell’Arancio – dichiara Barsotti – anche in via del Fosso gli artisti dipingeranno con le loro tavolozze e pennelli all’aperto o nei fondi un tempo vere e proprie botteghe storiche che si sono resi disponibili ad accoglierci. In tutto saranno realizzati sei eventi. Dopo l’inaugurazione, ci ripresenteremo altre cinque volte fino a settembre. Sempre il terzo sabato del mese, salvo per il gran finale che sarà il 14 settembre».
Il sogno di far rifiorire con iniziative culturali e artistiche via del Fosso a Lucca come una moderna Montmartre lungo la Senna, nasce anche dal fatto che l’artista vi ha vissuto da bambino nella casa paterna adiacente al suo studio. Allora erano ancora tanti i negozi artigianali. «Un tempo – dice Barsotti – la via era viva. Ricordo le presenze di un fabbro, lattonieri, un calzolaio, una lavanderia. Da anni mi batto per la rivalutazione di questa zona. Alternativa rispetto ad altre parti della città. Più inflazionata ma non per questo priva di fascino sia storico che architettonico e che andrebbe secondo me valorizzata e rispettata di più. Per questi motivi dopo vari tentativi di contatto con l’amministrazione comunale di Lucca, ho pensato a questo evento. Non c’era secondo me alternativa migliore a quella di coniugare arte e storia e portarle quindi lungo il fosso, antico condotto che dal 1376 fu cruciale per le attività produttive della seta oltre che per far conoscere Lucca per le sue peculiarità artigianali nel mondo».
Il progetto “I fossi dell’arte” è stato inserito con soddisfazione nel calendario unico degli eventi del Comune di Lucca “Vivi Lucca 2019”. «Ringrazio – conclude Barsotti – l’Arci Lucca e Versilia – che mi ha aiutato a presentarlo oltre che tutti gli artisti che aderiranno all’iniziativa. Per chi vorrà contattarmi anche per partecipazioni future o per ricevere informazioni sull’iniziativa può telefonarmi al 3937498290 o scrivere un’email a biziobarsotti@gmail.com». —
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