Il Tirreno

Lucca

centro storico 

A luglio le isole “mobili” poi andrà in archivio il sistema porta a porta

L.S.
A luglio le isole “mobili” poi andrà in archivio il sistema porta a porta

2 MINUTI DI LETTURA





lucca. Le agevolazioni e il nuovo piano tariffario dei rifiuti non riguarda per ora le utenze domestiche e non domestiche che si trovano all’interno delle Mura urbane. Questo perché Comune e Sistema Ambiente, per far scattare anche nel centro storico la revisione del regolamento, aspettano che siano posizionate e utilizzabili la cinquantina di isole ecologiche fuori terra e a basso impatto ambientale - cassonetti 2.0, come sono stati ribattezzati - che manderanno in archivio il sistema di raccolta con il metodo del porta a porta.

La gara d’appalto (importo di 1 milione e 700.000 euro) per la fornitura e l’allestimento delle attrezzature è in corso (si chiuderà il 10 aprile). Adesso viene indicato il periodo previsto per l’avvio della “rivoluzione”. «Tra la fine di giugno e l’inizio di luglio prossimi dovremmo riuscire a posizionare le isole ecologiche - dice Caterina Susini, nuova dirigente di Sistema Ambiente - da quel momento il porta a porta diventerà il “porta al punto”. Per uffici, esercizi commerciali e di somministrazione resterà soltanto il ritiro a domicilio di carta e cartone. Sono tuttora in corso le procedure per affidare il lavoro, poi vanno indicate le aree dove mettere le isole ecologiche e quindi servirà l’autorizzazione paesaggistica della Soprintendenza».

Le nuove isole ecologiche, viene spiegato, saranno non mobili, ma semovibili: vale a dire che resteranno fisse una volta individuato il loro posto, ma potranno traslocare nel caso di eventi particolari. Interessate da questo «cambiamento di abitudini» sono dalle 4 alle 5.000 famiglie, più centinaia di esercizi commerciali. Per questo dal mese di maggio verranno organizzate delle assemblee pubbliche e incontri per spiegare nel dettaglio le modalità del nuovo servizio.

Da qui alla fine dell’anno, inoltre, in tutta la città (dentro e fuori dalle Mura) verranno misurati i passaggi dei camioncini di raccolta per il ritiro dei rifiuti differenziati e indifferenziati delle utenze non domestiche. Il monitoraggio consentirà di capire, anche per questa tipologia di utenti, quali termini introdurre per arrivare alla tariffa puntuale, già in vigore per le civili abitazioni.

L’assessore Francesco Raspini si lascia anche scappare un annuncio: «Partiranno a breve gli attesi lavori di riqualificazione dell’impianto di smistamento rifiuti di Nave, finalmente saranno eliminati i cattivi odori con la chiusura della vasca dove viene conferito il materiale organico». —

L.S.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»