Il Tirreno

Lucca

Altopascio 

Rimpasto di giunta La Lega: «Ne siamo felici impossibile far peggio»

2 MINUTI DI LETTURA





ALTOPASCIO. Lega all’attacco dopo il rimpasto di giunta. «Settimo assessore dell’amministrazione D’Ambrosio – scrive il consigliere Simone Marconi – che ormai vive alla giornata questa esperienza amministrativa che lascerà agli altopascesi solo aumenti delle tasse (vedi spazzatura, addizionale Irpef e Tosap). Dopo un consiglio saltato per mancanza del numero legale iniziano ad arrivare le prime rese dei conti. Pur riconoscendo la completa autonomia al sindaco di fare tutti i rimpasti che vuole, riteniamo che sia l’ennesima prova delle scelte sbagliate adottate da quest’amministrazione. Esce dalla giunta il tanto discusso assessore esterno Andrea Pellegrini (su cui mise gli occhi anche la corte dei conti). Ricordiamo che fin dall’inizio, pur non avendo niente di personale con l’ormai ex assessore, questa scelta non ci convinceva ma sono stati i fatti ora a darci ragione. Un assessorato rimasto fermo al punto di partenza con una variante al regolamento urbanistico mai approvata, lotti edificabili decaduti, un piano strutturale da rifare (perché scaduto) con il relativo piano operativo. Il nulla cosmico insomma. Di tutte queste cose in tre anni non è stato fatto niente. Auguri a Daniel Toci che ne prenderà le deleghe e al neo assessore Adamo La Vigna».

«Rimpasti di giunta? Ne siamo felici – fa eco il consigliere Francesco Fagni – nella convinzione che si possa solo migliorare. Crediamo infatti che fare peggio sia impossibile nonostante questa amministrazione non finisca di stupirci, in negativo ovviamente. L’esclusione di Pellegrini dalla giunta è un atto di decenza da parte di questa maggioranza e anche la bocciatura di Martina Cagliari al commercio è la testimonianza di quanto sia vero tutto ciò che abbiamo sempre detto. Anche nell’ultimo consiglio abbiamo chiesto interventi, incentivi e agevolazioni per il comparto economico del centro di Altopascio in particolare; l’assessore ci rispose che ci avrebbero pensato e che comunque avevano già rilanciato le manifestazioni storiche. Tre giorni dopo, l’ovvio ritiro della delega». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web