Il Tirreno

Lucca

bagni di lucca 

Ok della Provincia ai lavori sulla Ducale e poi festa per i 200 anni

Emanuela Ambrogi

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bagni di lucca. Si farà nel mese di luglio la grande festa per i 200 della via Ducale, storico collegamento istituito da Maria Luisa di Borbone. Alla fine dalla Provincia è arrivato l’atteso ok per i lavori sulla strada dissestata, atteso e promesso da mesi, e ora il comitato dei residenti e dei frequentatori della splendida zona montana attendono che smottamenti e buche, che si aprono su strapiombi da paura, siano rimossi per procedere con l’organizzazione della manifestazione. L’approvazione del decreto del presidente della Provincia Luca Menesini prevede la programmazione di una serie di lavori sulla SP 56 di Valfegana ("Via Ducale"), strada di grande pregio storico-naturalistico, che permette di raggiungere alcuni dei luoghi più belli e incontaminati dell'Appennino, sino ad arrivare ai 1674 metri di altitudine di Foce a Giovo, al confine con la provincia di Modena.

Con il reperimento di finanziamenti regionali, relativi a progetti europei e con il coinvolgimento di Fondazioni bancarie e sponsor, l’obiettivo della Provincia è migliorare la percorribilità della Via Ducale attraverso interventi di manutenzione straordinaria e ordinaria, garantendone la sicurezza, oltre a promuovere la conoscenza della storia della Via Ducale attraverso eventi culturali, didattici e ricreativi, nonché tutelare le peculiari caratteristiche ambientali, naturalistiche e agricole della zona. La Provincia mira anche a rendere fruibile la rete sentieristica e forestale della zona favorendo un turismo eco-compatibile. Particolarmente dissestata è, al momento, la parte alta della Via Ducale, compresa tra la località "Fontanone" e il Rifugio Casentini: in questo tratto la Provincia, entro la fine di giugno, interverrà sulle criticità esistenti, eliminando le situazioni di pericolosità causate dal deterioramento degli asfalti, nonché di programmare interventi anche su alcune parti limitate della tratta più bassa. Viene inoltre prevista la risagomatura della parte superiore della strada, compresa tra il Rifugio Casentini e Foce a Giovo. —

Emanuela Ambrogi

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