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Scrivere Cinema: a vincere progetti su Taranto e la Sardegna

Rossella Lucchesi
Scrivere Cinema: a vincere progetti su Taranto e la Sardegna

Il concorso organizzato da Lucca Film Festival, Europa Cinema e Scuola Imt ha premiato Valerio Burli di Marino (Lazio) e Donato Semeraro di Mottola (Puglia)

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Sono Valerio Burli e Donato Semeraro i vincitori ex aequo del concorso di alta formazione di scrittura cinematografica “Scrivere cinema”, ideato dall’attrice e regista Cristina Puccinelli e organizzato da Lucca Film Festival e Europa Cinema in partnership con la Scuola Imt Alti studi di Lucca.

I lavori dei due ragazzi hanno convinto la giuria di esperti per le tematiche affrontate con competenza e fantasia. Sono il frutto di una selezione di oltre cento aspiranti che alla fine si sono ridotti a dieci, giunti da tutta l’Italia. Valerio Burli di Marino, in provincia di Roma, è l’autore del lungometraggio autobiografico “Carasau Rock” ambientato nella torrida Sardegna. Una storia di resilienza, il cui protagonista è Tonietto e il suo viaggio alla ricerca della propria voce, convinto che la musica sia entrata come un miracolo nella sua vita, per salvarlo da una realtà spesso soffocante. Donato Semeraro arriva invece da Mottola, cittadina pugliese, ed è stato premiato per la serie tv “L.A.F. Love a family” che ha come sfondo Taranto e le sue famose acciaierie. La vicenda riguarda appunto la grande industria siciliana e le contraddizioni che spesso generano rabbia per i compromessi che nella vita e nella politica talvolta si raggiungono per arrivare all’obiettivo.

Il corso, riservato agli under 35 della durata di quattro settimane, si è svolto tra ottobre e novembre 2018 ed è stato curato da tutor specializzati che hanno accompagnato i ragazzi lungo un intenso percorso formativo su lungometraggio, documentario e serialità: lo sceneggiatore Massimo Gaudioso, autore con Matteo Garrone di Dogman, il candidato agli Oscar Andrea Jublin, Andrea Ferrante, documentarista in concorso all’ultimo festival di Berlino, il produttore Tommaso Arrighi e Cosimo Calamini, Gino Ventriglia e Leonardo Rizzi, editor e sceneggiatori di fama. Con loro Emiliano Ricciardi, docente di psicobiologia e psicologia fisiologica della Scuola Imt. Che per la prima volta decide di fare alta formazione anche in campo cinematografico «Con risultati sorprendenti che ci stimolano ad andare avanti con progetti ancor più interessanti e articolati - spiega il direttore di Imt Pietro Pietrini - che porta una sana competizione e arricchisce ragazzi e docenti, consolidando il dialogo con il territorio».

I vincitori saranno premiati il 14 aprile nel corso di una serata di gala organizzata dal Lucca Film Festival e Europa Cinema, con un’opera del pittore lucchese Marco Saviozzi, da sempre viene ispirato dal mondo del cinema che spesso ritrae nei suoi lavori. La rassegna cinematografica lucchese da quest’anno intraprende dunque un importante percorso didattico che permetterà a Lucca di affermarsi sempre più come cittadella del cinema e protagonista dell’alta formazione. —

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