Il Tirreno

Lucca

la nuova rassegna 

Officina Verzura al debutto: ospiti Sgarbi, Scanzi Mughini e noti chef

Rossella Lucchesi

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lucca. Debutta a Lucca Officina Verzura. Niente a che vedere con il noto teatro di Verzura di Borgo a Mozzano che dal 2007 ha ospitato oltre 300 illustri personaggi del mondo dello spettacolo, della cultura, dell’arte e della politica. Questo è un progetto nuovo di zecca, nato da un’idea di Francesco Poggi, già sindaco della cittadina della Media Valle del Serchio e promotore del noto salotto estivo, in collaborazione con l’emittente televisiva Dì Lucca che ospiterà l’iniziativa nei suoi spazi di Saltocchio, già sede di una manifattura di juta, da cui diffonderà gli incontri in diretta streaming. La struttura oggi ha preso il nome dell’artista Andrea Salvetti, scomparso nel 2017 a soli 49 anni che ne aveva fatto il proprio laboratorio.

«Un progetto sperimentale che coniuga arte, cultura e cucina, nato dall’esigenza di proporre momenti conviviali, capaci di fondere esperienze diverse, con l’obiettivo di offrire serate di alto livello che mi auguro possano avere un seguito e diventare un appuntamento fisso nel calendario delle manifestazioni lucchesi», spiega Poggi che illustra i primi tre incontri, i cui protagonisti sono personaggi hanno a che fare con iniziative legate ad eventi presenti a Lucca in questo periodo. Ai quali, per motivi di spazio (100 posti) si può partecipare solo previa prenotazione al sito www.officinaverzura.com. L’ingresso è 30 euro, l’abbonamento per le tre serate 80. Ad ogni incontro parteciperà un noto chef, che preparerà squisiti piatti che saranno offerti ai presenti. L’apertura, domenica 31 marzo, sarà con il critico d’arte Vittorio Sgarbi, curatore del Museo della Follia aperto nell’ex Cavallerizza, il quale affronterà il tema “La follia nell’arte”. Ai fornelli il cuoco romano Gabriele Bonci, detto il “Michelangelo della pizza”. Il secondo appuntamento è il 15 aprile con il giornalista e scrittore Andrea Scanzi per una serata dedicata a Fabrizio de André, a 20 anni dalla scomparsa. La cucina è quella del ristorante Il Giglio. Si chiude il 18 aprile con Giampiero Mughini, personaggio di spicco dei salotti televisivi, con l’incontro dal titolo “Se il destino spezza un’opera geniale” e i manicaretti dello chef stellato Cristiano Tomei. I convivi saranno accompagnati dai vini di LuccaBioDinamica. «Una formula geniale che unisce argomenti interessanti e professionalità di altissimo spessore, a dimostrazione che Lucca possiede capacità umane, professionali e associative che, unite, permettono di confezionare progetti destinati a far parlare di sé» commenta l’assessore Stefano Ragghianti, complimentandosi con gli organizzatori. —

Rossella Lucchesi

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