La figlia della morta viveva con la pensione dell’anziana madre
Emergono nuovi particolari sul decesso, avvenuto probabilmente un mese fa, di Gisella Camilli, 83 anni, residente in una casa a Tereglio con la figlia Daniela Giampaoli, 56 anni, nullafacente, indagata per occultamento di cadavere. Oggi si terrà l’autopsia delegata al medico legale Stefano Pierotti per stabilire la data della morte della pensionata trovata con le braccia conserte nel letto coperta da un lenzuolo e in avanzato stato di decomposizione. L’abitazione, dove il disordine regnava sovrano e in pessime condizioni igieniche, è stata sequestrata dai carabinieri. Le due donne, che precedentemente vivevano in albergo, si erano trasferite da pochi mesi in quella casa nella disponibilità del fratello della defunta andatosene da un parente. L’unico sussidio era la pensione dell’anziana da tempo ammalata. La figlia, che aveva la delega a riscuoterla, a chi chiedeva notizie della madre rispondeva che si stava curando a La Spezia. Non è da escludere la richiesta di una perizia psichiatrica.
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