Rete divelta, bottiglie e sporcizia: degrado alla sortita Santa Croce
Recinzione prevista per motivi di sicurezza visto che lì ci sono due pozzetti. Prina: «Non è la prima volta che la buttano giù, la zona è sotto controllo»
LUCCA. La rete divelta, di nuovo. E in quella che dovrebbe essere “zona interdetta” bottiglie di birra, pezzi di vetro ovunque ma anche sacchetti di spazzatura e un lenzuolo poggiato su un muretto. Nemmeno i muri della sortita Santa Croce sono stati risparmiati dagli sfregi dei vandali. Un luogo magico, “incastrato” tra porta San Donato e porta Santa Maria, un labirinto suggestivo ridotto a discarica. . All’ingresso della sortita il trionfo dell’arte con una delle imponenti opere di Cartasia, a metà strada l’incontro col degrado. Non un bel vedere per chi si trova a passare di lì, in quel passaggio che in un attimo collega il centro al resto della città: un “sotterraneo” diventato, come tanti altri, nel tempo, anche un’attrazione turistica.
E purtroppo non è la prima volta che la rete di protezione viene divelta. Un rischio per chi la scavalca visto che, come spiega il comandante della polizia municipale Maurizio Prina «in quel punto della sortita ci sono due pozzetti pericolosi ed è per questo che sono state messe le reti».
Da tempo infatti, i vigili urbani tengono sotto controllo la sortita Santa Croce, dove non ci sono telecamere di sorveglianza. «Non è la prima volta che la buttano giù - spiega Prina - l’abbiamo già fatta sistemare diverse volte. Farò subito una nuova segnalazione alla dirigente competente e continueremo a tenere alta l’attenzione su quella sortita». Una decina di giorni fa, la polizia municipale, durante un servizio di pattugliamento, aveva sorpreso nella sortita Santa Croce due giovani che fumavano uno spinello; i due possedevano anche alcuni grammi di marijuana. Lo stupefacente è stato quindi sequestrato e i giovani sono stati sanzionati. —
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