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Lucca

bagni di lucca 

Sedie e anche racchette da sci fra i rifiuti trovati nella Lima

Emanuela Ambrogi
Sedie e anche racchette da sci fra i rifiuti trovati nella Lima

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bagni di lucca. Anche racchette da sci che arrivano dalle piste innevate, a monte, nella parte del torrente Lima ripulito nella giornata mondiale del clima dai volontari e dagli operatori delle associazioni che si occupano degli sport fluviali. Nel primo tratto di torrente preso in carico (altri seguiranno nei prossimi giorni) è stato trovato davvero di tutto. Tra Cevoli e Ponte a Diana, come documentano le foto, a farla da padrone è ogni tipo di plastica nell'acqua e sulle sponde, ma non mancano oggetti in altri materiali, ferri e tavole da stiro comprese. Armati di guanti e capienti sacchi, i gruppi delle associazioni Rockonda rafting, Aguaraja, Rafting Toscana Garfagnana e H2O hanno asportato dal greto e dalle rive quintali di rifiuti, fotografati dai professionisti della Outdoorpix Photography. Alla vigilia della apertura del Canyon Park, prevista per sabato 23 marzo, volontari e operatori non si sono certo risparmiati per offrire ai visitatori in arrivo una natura incontaminata. Come spiega Stefano Carpita, della Aguaraja, il materiale recuperato è stato accuratamente suddiviso per essere portato all'isola ecologica della società Base, che gestisce la raccolta dei rifiuti, e negli altri punti di smaltimento. «Come si può vedere dalle foto - aggiunge Carpita - abbiamo tolto dalle acque e dalle sponde anche sdraio, stendini, pezzi di ferro, racchette da sci e pure una sedia». L'opera di ripulitura continuerà ora in altri tratti della Lima, ma lo sforzo rischia di non dare grandi risultati se non si trova il modo di assicurare controlli. A questo proposito, ambientalisti e associazioni di sport fluviali stanno considerando l'opportunità di mettere un sistema di telecamere negli accessi al torrente, come è stato fatto a Lucca, dove le immagini hanno consentito di individuare il responsabile di uno scarico pirata, immortalato mentre lascia sulle rive del Serchio i rifiuti portati sul cassone del suo camioncino. —

Emanuela Ambrogi

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