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barga verso il voto  

Verso una lista a Cinque Stelle per iniziativa di Carlo Mengali

Nicola Bellanova
Verso una lista a Cinque Stelle per iniziativa di Carlo Mengali

Appello via internet alla popolazione per cercare persone disposte a candidarsi «Libere da poteri forti e da ricatti occupazionali, senza spaventarci»

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Elezioni col pallottoliere? Poco ci manca. A Barga hanno tutti improvvisamente riscoperto la voglia di partecipare alla cosa pubblica. Fino a cinque anni fa, alla vigilia del secondo mandato Bonini, nessuno osò sfidare il suffragatissimo sindaco uscente, a esclusione di Umberto Sereni che prese poco più del 37%. Stavolta si rischia una parcellizzazione senza precedenti.

Proprio in queste ore, è nata l’idea di lanciare una lista del Movimento 5 Stelle. A farsi promotore dell’iniziativa, è Carlo Mengali, imprenditore e personaggio conosciuto a Fornaci e non solo. Mengali, che da anni ha l’autorizzazione a usare il simbolo dei pentastellati, sta battendo il territorio barghigiano alla ricerca di 16 aspiranti consiglieri comunali. Per questo ha i anche aperto un sito internet ad hoc, il portale www.comune5stelle.it: «È il momento in cui puoi finire di lamentarti con facile retorica insieme agli amici, e passare al “Fare” per migliorare quantomeno il Comune in cui viviamo – si legge nella home page – il nostro programma si baserà sul programma nazionale del M5S adattato alla nostra realtà locale, con le stesse regole e gli stessi obbiettivi. Per esempio il reddito e la pensione di cittadinaza (italiana) ai bisognosi, oppure, come forse non sai e pochi sanno, essendo la Seconda Stella delle 5 la salvaguardia dell’ambiente, ecco, noi siamo per nostra costituzione degli ecologisti, degli ambientalisti, e qui nel nostro comune ci batteremo con tutte le nostre forze contro la costruzione dell’inceneritore della Kme e contro gli inquinamenti di ogni tipo. Ma questi sono solo 2 esempi».

Quindi, un’altra (sarebbe la quarta) forza che si gestisce il programma elettorale contro la realizzazione del pirorigassificatore. Tuttavia, il problema è cercare “volontari” desiderosi di candidarsi in consiglio: «Per comporre la lista – si legge nel sito – c’è bisogno di 16-20 persone come me e te che ci “mettano la faccia”, persone libere, libere dai poteri forti nel nostro comune, libere dai ricatti occupazionali, senza spaventarci o peggio, pensare di non essere all’altezza. Per legge ci dovranno essere almeno un terzo di donne. Meglio se si arrivasse al 50%. La lista deve essere presentata presto, perché andrà certificata dal Movimento che ci autorizzerà all’uso del Logo. Ti dico subito che se non riusciremo a trovare le persone entro il 25 marzo, dovremo abbandonare. Personalmente non ho intenzioni di fare liste civiche con dentro di tutto di più. O la faccio del M5S o amici come prima».

Dunque ricapitoliamo: il centrosinistra è rappresentato da Caterina Campani, poi le due liste civiche anti pirorigassificatore guidate dai candidati sindaci Francesco Feniello e Luca Mastronaldi, la sempre più probabile lista marcata Lega Nord di Simone Simonini, e ora si va verso la quinta forza potenzialmente presente in consiglio comunale. Sempre che, nelle prossime ore, non ne spuntino altre. —

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