Il presidio
Respinta la proposta di istituire il consiglio comunale dei ragazzi Protesta “Progetto Rinascimento”
BAGNI DI LUCCA. Sconcerto e amarezza in consiglio comunale dei rappresentanti del gruppo di opposizione “Progetto Rinascimento”, Giulia Mariani e Massimo Betti, per la decisione della maggioranza di non accogliere la proposta di istituire il “consiglio dei giovani”. Un’istituzione che Mariani e Betti vedono anche come potenziale “sentinella” per il territorio. Secondo l’amministrazione comunale il progetto è complesso, e comunque dovrebbe nascere dall’istituto comprensivo. Gli amministratori si sono confrontati con realtà vicine come Lucca, ma sostengono che per ci dovrebbe essere un progetto meno complesso. È il format che non va bene, è stato detto dalla maggioranza, ma non è un rifiuto della proposta, che però è stata respinta.
Non soddisfatto il consigliere Betti che ha risposto che il progetto non deve necessariamente arrivare dalla scuola, e che dovrebbe invece essere fatto proprio dall’amministrazione.
«La proposta del consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze – ha aggiunto Mariani – era una mano tesa a collaborare, a mettersi al solito tavolo e costruire qualcosa. Era una richiesta di impegno comune. Lo statuto del consiglio comunale dei ragazzi di Lucca era solo una traccia, così come espresso nella lettera di accompagnamento. Era chiaro che il passo da fare era quello di trovare insieme una formula per il nostro territorio. Una proposta a costo zero, un tentativo di aggregazione giovanile, di responsabilizzazione. Invece no, tutti temi che stanno a cuore, ma che verranno sviluppati in modalità diverse, con format diversi. Perché non studiarli insieme? Perché non collaborare? Perché non invitare a sedersi al solito tavolo o accogliere l’invito a farlo?».
Mariani e Betti hanno anche espresso delusione per le risposte date alla mozione sul trasporto pubblico per le frazioni montane: «Non ci stiamo a sentir dire che sarebbe stata la popolazione di Montefegatesi a chiedere la soppressione della corsa. Venga da chi venga questa affermazione è inaccettabile – hanno detto i due consiglieri – non arrendiamoci sempre e comunque alla legge dei numeri, dei bilanci». Polemico in particolare Betti, secondo il quale la giunta preferisce spendere nel personale del Comune che nei servizi ai cittadini più disagiati. —
E.A.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google