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Sociale 

Al via il progetto “Benessere in centro” rivolto agli over 65

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LUCCA. Promuovere il benessere psicofisico degli over 65 attraverso iniziative di socializzazione, incontri di approfondimento, laboratori di vario genere: dalla sana alimentazione all’uso consapevole di smartphone e pc, fino alla cosmesi e agli esercizi per tenere allenata la mente e la memoria. Sono questi gli obiettivi che si prefigge il progetto sociale denominato “Benessere in Centro – percorsi salute per gli over 65” reso possibile grazie ad un contributo del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e della Regione Toscana e attuato dalla Misericordia di Lucca con la collaborazione con la Fondazione Casa Lucca che gestisce la sede del Cohousing del Moro nell’omonima via del centro storico.

Il progetto è stato presentato oggi – giovedì 7 marzo 2019 – nella sede della Misericordia di Lucca dal preposto della Misericordia Cesare Rocchi con il direttore del coordinamento generale del sodalizio Sergio Mura, dall’assessore alle politiche sociali e abitative del Comune di Lucca Lucia Del Chiaro, dalla direttrice della Fondazione Casa Lucca, Daniela Micheletti, e dal dottor Luigi Rossi dell’azienda Usl Toscana Nord Ovest.

Nei locali della Misericordia e nella struttura di via del Moro, ogni martedì e giovedì mattina - sarà attivo uno sportello informativo dove saranno illustrati agli interessati i vari servizi offerti e si procederà alla raccolta delle adesioni alle attività in programma. L’iscrizione e la partecipazione alle iniziative di carattere culturale, sociale e sanitario sono totalmente gratuite.

Nello specifico saranno realizzati: “Un infermiere per amico” sportello infermieristico ogni sabato mattina presso gli ambulatori della Misericordia di Lucca in via del Moro 9; “Tutti insieme appassionatamente” servizio di trasporto per effettuare spostamenti fuori dal centro storico; - “Trucchi di bellezza” incontri periodici con esperti nel settore della cosmesi, bellezza ed erboristeria; “La salute vien mangiando” per fornire informazioni sull'alimentazione, in particolare quella più adatta alla popolazione anziana. “Libertà di movimento”, incontri per praticare esercizi di ginnastica dolce, yoga e pilates. - “Anziani 2.0”, per un corretto utilizzo degli smartphone, navigazione in internet e sociale media; “Emozioni in gioco”, per l'approfondimento di tematiche sotto il profilo emozionale e psicologico; “Benessere della mente” incontri periodici con esperti per praticare insieme esercizi per allenare la mente e attivare la memoria. —

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