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In Garfagnana il vero avversario rischia di essere la partecipazione

Luca Dini ; Ha collaborato Nicola Bellanova
In Garfagnana il vero avversario rischia di essere la partecipazione

A tre mesi dal voto ancora poche certezze sulle candidature Possibili corse in solitario, con l’incognita del quorum

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La Garfagnana si prepara a una rivoluzione amministrativa. La tornata del 26 maggio vedrà nuovi sindaci a Vagli Sotto, Careggine, San Romano e Villa Collemandina, dove gli attuali primi cittadini hanno tagliato il traguardo dei tre mandati. Ma a tre mesi dal voto, non fanno scalpore i nomi delle sfide, certe o presunte, ma l’accentuarsi di una situazione già emersa nel 2014: trovare candidati è sempre più difficile. Se infatti le ultime elezioni avevano visto sfide “singole” a San Romano, Camporgiano e Minucciano, stavolta il rischio sembra ancora maggiore. Spiccano tanti volti forzatamente nuovi, ma anche tanti sindaci in cerca di conferme a partire da Andrea Tagliasacchi a Castelnuovo, capoluogo della Garfagnana, che si sta già muovendo per una lista che ricalcherà in parte quella del 2014 con 4-5 cambiamenti. Il suo rivale? Un solo nome sulle labbra di tutti, quello di Silvia Bianchini, oggi attivo esponente della minoranza.

CAMPORGIANO. Stavolta un rivale ci sarà? Francesco Pifferi è pronto a riconquistare quella poltrona in cui si è seduto per 10 anni, ma a differenza del 2014 qualcosa bolle in pentola all’opposizione. Resta da verificare la fattibilità di una lista che richiede comunque almeno 9 nomi oltre al sindaco.

CAREGGINE. Tra i tanti sindaci protagonisti delle ultime legislature “costretti” a farsi da parte anche Mario Puppa, che sta comunque lavorando alla sua successione con un nome che emergerà dall’attuale maggioranza: l’attuale vice Fabio Angeli o Elisa Corsi per una svolta rosa? Non si muove niente sull’altro fronte, e il rischio “monolista” è concreto.

CASTIGLIONE. Uno dei comuni più attesi al voto, vista la vittoria di Daniele Gaspari nel 2014 per un solo voto. Il sindaco uscente attende ancora di conoscere il nome del rivale che quasi certamente non sarà Elena Guazzelli.

FABBRICHE DI VERGEMOLI. Giannini contro Forli. Questa la sfida che si prospetta: Michele Giannini punta al secondo mandato e potrebbe essere sfidato dalla capogruppo di minoranza Costanza Forli.

FOSCIANDORA. Situazione complicata a Fosciandora dove Moreno Lunardi potrebbe ricandidarsi, ma dove la sconfitta al referendum di fusione con Pieve Fosciana e San Romano ha lasciato il segno. Nel caso potrebbe correre da solo contro il quorum.

GALLICANO. È l’unico comune dove la sfida è già ufficiale: David Saisi, sindaco uscente con una lista civica di ispirazione 5 Stelle, contro Furio Valiensi, il nome nuovo del centrosinistra dopo il “ritiro” per motivi di salute di Fabrizio Riva. Per ora nessun segnale di una terza lista, a parte l’ipotesi di una candidatura di Armando Pasquinelli.

MINUCCIANO. Tutto, al momento, come 5 anni fa: Nicola Poli, attualmente anche presidente dell’Unione dei Comuni, contro il quorum.

MOLAZZANA. Rino Simonetti lascia il testimone ad Andrea Talani e al momento, come 5 anni fa, per ora non sembra esserci un rivale, anche se da più parti si sta corteggiando Ivo Poli, presidente nazionale dei Castanicoltori, e con un passato amministrativo, per una lista vera (nel 2014 fu fatta una lista “civetta” per evitare i problemi di quorum).

SAN ROMANO. La dinastia Mariani sembra essere destinata a continuare. Infatti, voci di corridoio, dicono che sarà l’onorevole Raffaella Mariani a candidarsi per sostituire il fratello Pier Romano giusto al numero massimo di mandati. Come 5 anni, nessun movimento di opposizione.

VAGLI SOTTO. Mario Puglia è costretto a lasciare la fascia. Pronta la sua “scudiera” Mirna Pellinacci. All’opposizione sta lavorando Enzo Coltelli del Pd di Vagli, potrebbe essere lui in prima persona mettersi in gioco.

VILLA COLLEMANDINA. Dalle tre liste 2014, ne dovrebbero rimanere almeno due. Quella riconducibile al sindaco uscente Dorino Tamagnini (candidato ancora top secret), e una con l’ex consigliere provinciale Alberto Comparini anche se i rumors lo vedono anche tra i possibili candidati al consiglio di Castelnuovo. —

Ha collaborato

Nicola Bellanova

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