Il Tirreno

Lucca

porcari 

Dissuasori sonori per allontanare i piccioni

N.N.

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PORCARI. Dissuasori sonori, sagome di rapaci e persino un cannoncino che spara colpi sonori ogni tot minuti per scacciare storni e piccioni. A Porcari scatta l’ordinanza dopo che una ditta del settore cerealicolo ha lamentato un’eccessiva presenza di piccioni e colombi, un pericolo per le coltivazioni, oltre che per le condizioni igenico-sanitarie. Dopo un controllo Asl è arrivato il provvedimento del sindaco Leonardo Fornaciari, con cui sono state date disposizioni alla ditta scegliendo tra i rimedi proposti dall’Asl. Tra le soluzioni da adottare nastri olografici riflettenti, sagome di falco, ultrasuoni e un cannoncino alimentato a bombole a gas, un macchinario che emette un segnale acustico ogni tre minuti, da usare nel rispetto di una serie di regole, che serve per spaventare gli uccelli. La superficie protetta è di circa un ettaro e si assicura che gli animali non soffriranno e non subiranno danno ma saranno solo spaventati dal suono fortissimo per allontanarli. Tra le disposizioni che dovranno essere rispettate dall’azienda anche quelle di mantenere pulite le granaglie e rdi imuovere le carcasse dei colombi.

Un problema, quello dell’invasione dei piccioni, che era già stato sollevato nel 2012 dalla Confederazione italiana agricoltori, ma in quel i volativi avevano preso di mira i campi nella campagna porcarese distruggendo le coltivazioni di mais e girasole creando danni per centinaia di migliaia di euro agli agricoltori. —

N.N.

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