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ginecologia  

Bracco: «Piena collaborazione presente e futura con i vertici Asl»

La precisazione del ginecologo: «Il mio legame con Lucca è molto forte, se parteciperò alla selezione di Prato sarà solo per avvicinarmi a casa» 

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LUCCA. «Collaborazione presente e futura con la direzione aziendale», a dirlo è il dottor Gianluca Bracco, direttore della struttura di Ostetricia e Ginecologia di Lucca e Barga, che ci tiene a fare alcune precisazioni a seguito dell’articolo pubblicato dal Tirreno nei giorni scorsi, circa la possibilità che il San Luca possa perderlo a seguito della sua eventuale partecipazione al concorso per l’individuazione del responsabile della Ginecologia all’ospedale di Prato. «Il mio legame con Lucca è molto forte e sono contento dei risultati ottenuti e del rapporto che si è creato con la comunità lucchese – spiega il medico – I dati del 2018, con 1014 nuovi nati a Lucca e 247 a Barga, confermano la nostra tenuta, in controtendenza rispetto alla maggior parte degli ospedali toscani e italiani. Ma al di là delle cifre, vorrei ribadire che a riempirci di soddisfazione è la fiducia che ci hanno dato e continuano a darci le donne, che da noi, a Lucca e a Barga, trovano un ambiente ideale per partorire. Sono quindi molto soddisfatto dei miei primi 10 anni di permanenza a Lucca e mi piacerebbe continuare a lavorare qui, insieme ai miei colleghi, che ringrazio per la collaborazione. Solo con un vero lavoro d’equipe, infatti, oggi è possibile raggiungere risultati importanti».

Il medico ci tiene in particolare a sottolineare lo spirito di collaborazione con cui ha lavorato in questi anni con i vertici dell’azienda: «Per quello che ho potuto fare, sono sinceramente grato alla direzione aziendale per le opportunità che mi ha messo a disposizione, in particolare negli ultimi anni – dice Bracco – a partire dall’apertura del nuovo ospedale di Lucca: al San Luca possiamo contare su una struttura moderna e tecnologica che garantisce alle future mamme un comfort adeguato e la possibilità di vivere il momento del parto in modo naturale e familiare; abbiamo cinque accoglienti sale parto di cui una per il travaglio in acqua; inoltre, garantiamo moderne camere a due letti con le culle, che favoriscono l’organizzazione della degenza basata sulla scelta di far rimanere il neonato accanto alla mamma in camera con lei (rooming-in), giorno e notte. Insomma, siamo veramente al top dal punto di vista strutturale ed anche per gli altri aspetti organizzativi l’azienda è sempre venuta incontro alle nostre esigenze. Non ho quindi mai pensato di essere penalizzato o non ascoltato dalla direzione aziendale e sono convinto che continueremo a collaborare in maniera efficace anche in futuro. Smentisco – sottolinea in conclusione il medico – ogni problema o anche soltanto divergenza di vedute con l’azienda, evidenziando che valuterò se partecipare alla selezione per direttore di Ostetricia a Prato, il cui esito sarà tutto da vedere nei prossimi mesi, e questo soltanto eventualmente per avvicinarmi a casa e non perché non mi trovi bene a Lucca ed in Asl nord ovest». —



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