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Lucca

LA STORIA 

Sta meglio la bimba di 5 anni ricoverata a Casablanca

B.A.
Sta meglio la bimba di 5 anni ricoverata a Casablanca

Per le sue cure e il ritorno in Italia, è scattata la solidarietà Raccolti circa 2000 euro, di cui 800 da un anonimo signore

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lucca. Migliora la bambina lucchese di cinque anni ricoverata a Casablanca, dopo essersi ammalata mentre si trovava con il padre presso alcuni parenti in Marocco. A giorni, appena le sue condizioni cliniche lo permetteranno, accompagnata dai genitori tornerà in Italia. Atterrerà a Bologna e da qui verrà trasferita a Firenze per essere ricoverata e curata all’ospedale Meyer.. È Emanuela Pais, amica della madre della piccola, e di tutta la sua famiglia a dare la buona notizia. Le condizioni della bimba hanno tenuto in apprensione una città intera e in particolare un quartiere, San Vito, dove vive. Il ritorno della bambina in aereo, le cure in Marocco in questi giorni (è ricoverata in una clinica privata con una retta di cento euro al giorno, oltre ai costi per i medicinali, che deve sostenere la famiglia) sono state possibili anche grazie al buon cuore dei lucchesi. E questo la signora Pais lo vuole sottolineare, con forza.

Lei stessa, insieme ad altre famiglie del quartiere, si è mobilitata per raccogliere fondi per la famiglia della bimba che si è ammalata. In primo luogo hanno fatto conoscere la triste vicenda. «C’è stato un signore lucchese che vuole rimanere anonimo - racconta Emanuela - che ha donato 800 euro alla famiglia, ricaricando la Postepay della mamma della piccola». La mobilitazione è scattata su più fronti: i salvadenai lasciati in alcuni esercizi pubblici della zona dove le persone hanno potuto contribuire con le loro offerte. «Questa mattina (ieri, per chi legge, ndr) abbiamo aperto i salvadenai, davanti al personale dei bar - aggiunge Emanuela -. In tutto dai salvadenai abbiamo raccolto circa duecento euro. Attraverso il nostro gruppo whatsapp, il gruppo degli amici, siamo riusciti a mettere insieme circa 800 euro. E poi c’è la raccolta, aperta fino al 28 febbraio, avviata da un’altra amica: chi vuole contribuire trova tutto sul mio profilo Facebook, che è aperto. Ringraziamo tutte le persone che hanno risposto al nostro appello. Noi ci siamo dati da fare, siamo contenti dei risultati. Ma soprattutto siamo felici che la bimba stia meglio». Anche dalla redazione di Lucca del Tirreno, alla piccola i migliori auguri per una pronta guarigione. —

B.A.

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