Italia
Maccari: «San Luca polo di riferimento per sclerosi multipla e neuropediatria»
Il commissario definisce il ruolo di Lucca nell’Asl nord ovest All’avanguardia anche nella chirurgia protesica robotica
LUCCA. Il ruolo di Lucca e dell’ospedale San Luca nell’area vasta? Centro di riferimento per la neuropediatria, per la sclerosi multipla e per la chirurgia robotica protesica. All’interno del tanto atteso consiglio comunale sulla sanità, l’intervento del commissario dell’Asl nord ovest, paradossalmente è stato quello che ha fatto meno scalpore. Eppure il dottor Maccari di cose importanti per il futuro di Lucca ne ha dette parecchie. Partiamo dal ruolo del San Luca all’interno dell’area vasta, tema su cui si discute da tempo ma su cui finora non erano state spese parole dai vertici dell’azienda. Maccari ha ricordato prima di tutto che in sanità ogni introduzione di tecnologia è più costosa e che oggi Lucca riesce a stare al passo con altre realtà proprio grazie alla tecnologia ed al nuovo ospedale. Ad esempio, il San Luca ha molte più sale chirurgiche (ben 12) di quelle presenti in altre realtà anche più grandi. Grazie a queste sue caratteristiche, l’ospedale di Lucca è stato individuato in modo condiviso tra l’ Azienda Ospedaliero Universitaria Toscana e l’Asl nord ovest come il primo centro di chirurgia protesica ortopedica robotica dell’area vasta. «Ci vorrà un po’ di tempo per arrivare a regime, ma questo è un primo passo importante – ha detto Maccari –. Si tratta comunque di un percorso da fare insieme ai professionisti».
Per il Settore Pediatrico Maccari ha ricordato che a Lucca c’è una grande tradizione e non a caso il dottor Raffaele Domenici, da poco in pensione, era stato scelto come direttore del dipartimento materno-infantile. Anche se a livello delle varie zone vengono effettuate molte attività sub specialistiche, sulla base dell’esperienza consolidata, vengono individuate in azienda sedi dove erogare prestazioni di livello specialistico riservate in alternativa e in supporto con le strutture non aziendali presenti in Area vasta (AOUP) e a livello regionale (Meyer). In particolare Lucca sarà centro di riferimento aziendale per la Neuropediatria.
Per la Diabetologia Lucca sarà il riferimento per la zona nord (Lucca-Viareggio-Massa). Per Endocrinologia: Lucca è già centro riconosciuto in Regione come prescrittore per farmaci specifici. Per la Neurologia è inoltre prevista la costituzione di una rete per la gestione delle principali patologie neurologiche. Lucca rappresenterà un Centro di riferimento per casi di Sclerosi Multipla particolarmente complessi. Insomma, Lucca avrà un ruolo ben preciso all’interno dell’Asl nord ovest, anche se occorre sottolineare l’assenza dell’oculistica tra le discipline per cui Lucca sarà un riferimento. Ipotesi di cui nel recente passato si era parlato anche per la presenza del dottor Fausto Trivella.
Si è poi arrivati alle questioni inerenti il personale: Maccari ha sottolineato che gli operatori sanitari dal 2015 a oggi sono in costante aumento, mentre sono in calo amministrativi, tecnici ed altri ruoli non sanitari. Oggi si assicura sempre il turn over ma è noto come ci siano dei vincoli (nazionali) che limitano l’azienda. Inoltre, alcuni specialisti (ad esempio radiologi, pediatri, ginecologi) non si trovano proprio perché non ne escono abbastanza dalle scuole di specializzazione. Per quanto riguarda i posti di direttore di struttura complessa (i vecchi primariati) da coprire, si è in attesa della nomina della direzione per portare a compimento l’iter primariale. Ne mancano diversi: da Pediatria a Ortopedia, passando per Urologia, Neurologia e Nefrologia. —
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