Il Tirreno

Lucca

carabinieri forestali 

Illeciti ambientali, partono multe fino a 60.000 euro

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mediavalle. Deposito abusivo di rifiuti, scarico di reflui con autorizzazioni scadute, disboscamenti non autorizzati in aree paesaggistiche.

Questi e altri reati sono stati scoperti dall’attività dei carabinieri forestali della Provincia di Lucca: per i reati amministrativi rilevati sono state elevate multe, anche consistenti.

È proseguita infatti la loro attività di prevenzione e contrasto della criminalità su tutta la provincia, con particolare attenzione verso i reati ambientali, sempre più diffusi e insidiosi. I Carabinieri Forestali del Gruppo di Lucca e il Nucleo Ecologico dei Carabinieri di Firenze hanno effettuato sul territorio della provincia numerosi interventi, di cui si riportano quelli più significativi.

Il Nucleo Tutela Biodiversità dell’Orecchiella, coadiuvato dalla stazione dei carabinieri Forestali Di Bagni di Lucca, dopo aver rinvenuto un accumulo di rifiuti urbani in località Costa Carnasciale, nel comune di Coreglia Antelminelli, attraverso una serie di servizi di osservazione ha identificato il responsabile dell’abbandono, un quarantenne viareggino, con qualche precedente alle spalle, a carico del quale è stata elevata una sanzione amministrativa di 600 euro.

La stazione dei carabinieri forestali di Capannori, in località Montechiari del Comune di Montecarlo, ha denunciato un uomo del posto, con precedenti di polizia, il quale, come accertato dal personale operante, aveva disboscato ed effettuato consistenti lavori in un terreno di sua proprietà, di circa 3.490 metri quadrati di superficie, in area tutelata dal punto di vista paesaggistico-ambientale ed in assenza di qualsivoglia autorizzazione, esponendo quel terreno a rischio idrogeologico. L’area e stata sottoposta a sequestro.

Il Nucleo Ecologico dei Carabinieri di Firenze, a conclusione di una serie di controlli effettuati in collaborazione con l’Arpat, presso gli impianti di depurazione di Debbiali, Diecimo – Le Marinelle e Calavorno – Volata Luna, deputati al trattamento delle acque reflue urbane dei comuni di Coreglia Antelminelli, Borgo a Mozzano e Gallicano, ha comminato quattro sanzioni amministrative da 60.000 euro ciascuna al responsabile tecnico della società che gestisce i quattro impianti, in quanto è stato accertato che i depuratori scaricavano reflui con autorizzazione scaduta.

I carabinieri hanno operato anche a Pietrasanta.

In questa zona, la stazione dei carabinieri forestali al termine di una serie di accertamenti, ha notificato al proprietario di un capanno di caccia ubicato nella frazione Summonti del Comune di Camaiore, la sanzione amministrativa di centoventi euro per aver dato fuoco a residui vegetali in maniera incontrollata, creando il pericolo di sviluppo di un incendio boschivo. —

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