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Affisse trenta poesie e una frase di Primo Levi per non dimenticare
CAPANNORI. Dopo l’esperienza sul Treno della Memoria, gli studenti del liceo scientifico Majorana di Capannori hanno organizzato tutta una serie di iniziative sul tema del ricordo e sull’importanza della memoria. Iniziative che andranno avanti fino al mese prossimo. Sabato scorso è stata letta in tutte le classi una delle trenta poesie a tema selezionate: poesie che sono state affisse in seguito su una parete esterna vicino all’ingresso dell’istituto. Un’iniziativa simbolica organizzata per far risaltare proprio la forza del messaggio poetico. Una frase di Primo Levi quella scelta dagli studenti come messaggio da riportare con i caratteri più grandi: “La peste si è spenta ma l’infezione serpeggia ancora”.
L’obiettivo, fanno sapere dall’istituto, è quello di riportare agli studenti che non hanno preso parte al viaggio-studio ad Auschwitz e Birkenau l’insegnamento di un’esperienza toccante e vissuta in prima persona, «con uno sguardo sul futuro ma senza perdere di vista il presente - come ha detto Ugo Caffaz durante una delle cerimonie nei campi - agendo anzi su di esso per modificarlo, difenderlo dalle minacce sempre e ancora in agguato». —
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