Il Tirreno

Lucca

Presa la banda dei furti in Costa Smeralda: due arresti dei carabinieri a Lucca

Un posto di blocco dei carabinieri in Costa Smeralda
◗
Un posto di blocco dei carabinieri in Costa Smeralda

Rubavano nei negozi delle località turistiche della Sardegna: in manette finiscono due donne prese a Nozzano 

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Dopo gli arresti della scorsa estate per i furti ai danni di negozi e turisti della Costa Smeralda, i carabinieri della stazione di Porto Cervo e del reparto territoriale di Olbia hanno concluso una nuova indagine, coordinata dalla procura della Repubblica di Tempio Pausania, che nel pomeriggio di ieri ha portato all’arresto di tre persone. I carabinieri dei Comandi Provinciali di Vercelli e Lucca hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo e due donne che nel corso dei mesi di luglio e agosto scorsi hanno perpetrato numerosi furti, in concorso tra loro, in negozi di Palau, Porto Cervo, Baja Sardinia, Cannigione, Abbiadori, San Pantaleo e Porto San Paolo.

Le indagini, durate alcuni mesi perché è stato necessario ricostruire i movimenti dei tre e collegarli con certezza ai furti consumati nei negozi della costa, sono state condotte con un lavoro di squadra portato a termine dalle stazioni locali dei carabinieri. La banda era composta da un 38enne originario di Savona e da due donne, una 47enne di Fidenza e una 32enne di Lucca, tutti appartenenti a una famiglia di nomadi, nullafacenti e con precedenti di polizia. Il modus operandi della banda era sempre lo stesso: una volta scelto l’obiettivo, entravano nel negozio da colpire e iniziavano a distrarre l’inconsapevole commessa chiedendole di mostrare a uno di loro diversi capi di abbigliamento, gadget vari, calzature o borse di valore, mentre gli altri approfittavano del momento di distrazione per sottrarre portafogli, denaro in contanti, bancomat, carte di credito o borse griffate.

Grazie alla condivisione delle informazioni e alla capillarità dei reparti dell’Arma a livello nazionale, i carabinieri  di Borgo Sesia, in provincia di Vercelli, hanno fermato l’uomo della banda, lo hanno arrestato e poi lo hanno portato alla casa circondariale di Vercelli. A quel punto i colleghi della compagnia di Lucca, prima che fosse resa nota la notizia dell'arresto, hanno individuato e catturato le due donne a Nozzano San Pietro. Terminate le formalità di rito, una è stata accompagnata al carcere di Firenze mentre l'altra è agli arresti domiciliari. I tre indagati ora dovranno rispondere dei reati di furto aggravato e indebito utilizzo di carte di credito, tutti commessi in concorso tra loro nei mesi di luglio e agosto scorsi ai danni di diversi negozi lungo le coste della Gallura.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera