Confermata la diminuzione del 5% della tariffa rifiuti
Illustrata dal nuovo amministratore unico la revisione dei bilanci di Base “No” unanime al ritorno del compostaggio all’impianto di Tana Termini
È confermato, calerà di circa il 5% la tariffa sulla raccolta e lo smaltimento dei rifiuti pagata dagli utenti del Comune di Bagni. Lo ho ribadito il consigliere delegato Antonio Bianchi nel consiglio comunale in cui si è affrontata la questione dei bilanci della Base, società di proprietà del Comune che gestisce il servizio rifiuti; argomento principale insieme alla mozione sul compostaggio, attività che una società vorrebbe far ripartire a Tana Termini. Su questo il no all’impianto è passato con voto unanime dell’assemblea, che ha deciso di porre la sua posizione al vaglio anche della Regione Toscana, cui spettano le decisioni finali.
Ma l’attenzione di tutti si è concentrata sulla vicenda Base, da oltre un anno al centro di vivaci polemiche tra il gruppo dell’ex sindaco Massimo Betti e l’attuale amministrazione guidata da Paolo Michelini. A Betti, che ha rivendicato con orgoglio la validità della scelta che ha offerto ai cittadini un servizio migliore rispetto a quello di Sistema Ambiente, la maggioranza ha dato atto di aver visto giusto. Ma rimane la contestazione sui metodi di gestione precedenti l’arrivo del nuovo amministratore unico Riccardo Tocchini, insediatosi a marzo al posto di Giuseppe Vitiello. Tocchini, insieme al commercialista Michele Provini, ha spiegato che la revisione sui bilanci 2016 e 2017 non è stata dettata da volontà inquisitoria, ma dall’intenzione di assicurarsi del corretto allocamento di spese e ricavi. Intanto, ha spiegato Tocchini, è stata portata da 51.628 a 61.292 euro più Iva la quota annuale di gestione, raccolta e smaltimento. L’incremento però, come ha specificato il consigliere Marco Pelagalli rispondendo a un’obiezione di Betti, non comporterà un aumento nella tariffa, perché si tratta soltanto di una decisione contabile imposta dalle norme. Mentre ad assicurare la riduzione del costo della bolletta saranno i risparmi conseguiti nella gestione e soprattutto nello smaltimento dei rifiuti. Portandoli in impianti più vicini, il costo annuale è infatti passato da 1.078.759 del 2018 a 994.000 euro previsti per il 2019. Altri risparmi sono previsti per l’utilizzo, entro giugno, dell’area delle Ravacce, di proprietà comunale, al posto di quella sulla via di Lugliano adibita a isola ecologica. Qui tra l’altro sono state rilevate, ha detto il consigliere Bianchi, diverse carenze, mentre per le Ravacce si profila un utilizzo importante dopo che per anni è di fatto rimasta come un deposito per i mezzi del Comune.
Nel complesso la revisione dei bilanci, avrebbe fatto emergere anomalie. L’amministrazione Michelini non ha ad esempio trovato congrua la maggiorazione del 10% al Comune nella voce smaltimento, oltre alla mancata fatturazione del 2016 da parte di Base verso il Comune, che dovrà essere messa in bilancio nel 2019. —
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