Italia
Via agli interventi sulle Canalette per 450.000 euro Presentati i lavori
In molti all’assemblea organizzata dal Consorzio di Bonifica anche ricevere suggerimenti sull’operazione
CAPANNORI. In tanti hanno partecipato alla prima assemblea, tenuta a Marlia, sui lavori ai canali irrigui. Sono infatti decine le canalette in cui si realizza lo scavo e la manutenzione. Altri incontri sono in programma nelle prossime settimane
Le assemblee sono organizzate dal Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord assieme al Comune di Capannori, per presentare il progetto speciale per il recupero delle canalette irrigue: 450mila euro di lavori su questa parte di reticolo che, oltre ad assicurare l’acqua all’agricoltura, garantisce anche il corretto allontanamento delle piogge da case e immobili.
A confrontarsi con i cittadini, e a raccogliere segnalazioni per le opere che sono in corso, c’erano il presidente del Consorzio Ismaele Ridolfi, l’assessore comunale ai lavori pubblici Pier Angelo Bandoni, il presidente del consiglio comunale Claudio Ghilardi e il consigliere comunale Giordano Del Chiaro.
Dalla discussione sono emerse molte indicazioni che, viene sottolineato, serviranno appunto per permettere al Consorzio di realizzare lavori in maniera più efficace. Nella zona di Marlia e Lammari, gli interventi (in particolare, scavi e sfalci) stanno riguardando Canale Giallo, Canale Arnolfini, Canaletta Piaggiola, Canaletta Gragnani, Canale Nuovo, Canaletta Corte Paradiso, Canaletta Corte Bocchi, Canaletta della Santina, Canaletta Corte Lammari, Canaletta Corte Tognetti, Canaletta Corte Quilici, Canaletta Corte San Donnino, Canaletta Corte Tacchini, Canaletta Corte Panelli, Pontecanale, Canaletta dei Tognetti, Canaletta Corte Borghino, affluente Rio Rametto, Canalette San Cristoforo, casello idraulico Canale Arnolfini, Casello via Pian di Casciana.
«La manutenzione delle canalette è importante: sia per assicurare l’acqua all’agricoltura, sia per fare crescere la sicurezza idraulica del territorio, sia per il ripascimento della falda – ha spiegato il presidente del Consorzio, Ismaele Ridolfi – l’ente consortile investe adesso 450mila euro, per una campagna straordinaria per il loro pieno recupero. Da qui a primavera, quando ripartirà la stagione irrigua, potremo così intervenire su decine e decine di canalette: provvedendo, in particolare, al rifacimento delle murature, al rifacimento degli intonaci, alla rimozione dei rifiuti presenti e allo scavo di moltissimi tratti. Stiamo tutto questo in maniera partecipata: queste assemblee ne sono una dimostrazione».
«È un importante progetto per la Piana – hanno fatto eco Bandoni e i Claudio Ghilardi – le canalette irrigue, infatti, svolgono un’azione molto preziosa nell’incremento della sicurezza idraulica e nell’approvvigionamento idrico per l’agricoltura. Questa serie di interventi è quindi un forte segnale di attenzione al territorio. Da tempo l’amministrazione comunale e il Consorzio sono impegnati nel realizzare opere a beneficio di tutta la comunità portando avanti da una parte le manutenzioni, dall’altra progetti straordinari. Un risultato che è frutto di un’attenta programmazione e dell’ascolto dei cittadini».
Le prossime assemblee in programma, tutte alle ore 21, saranno a Lunata (sede dei donatori di sangue, mercoledì 30 gennaio), a San Colombano (sede dei donatori di sangue, accanto alla chiesa, mercoledì 6 febbraio) e a Verciano (sala della chiesa di Santo Stefano, mercoledì 13 febbraio). —
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