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Lucca

del bianco (lucchesi nel mondo) 

«Non l’ho invitato, ma sono felice che parli delle sue ascendenze»

«Non l’ho invitato, ma sono felice che parli delle sue ascendenze»

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LUCCA. Quando Bolsonaro fu eletto Ilaria Del Bianco, presidente dei “Lucchesi nel mondo” fu attaccata per un presunto invito a visitare Lucca che avrebbe fatto all’esponente politico brasiliano. «In realtà - spiega - io non lo invitai. Semplicemente scrissi una lettera nella quale mi complimentavo per la sua importante vittoria». Ora, però, la visita potrebbe diventare realtà. E i “Lucchesi” potrebbero avere un ruolo. «Innanzitutto - dice Del Bianco - noi non siamo un’istituzione. E quindi non siamo titolati a invitare nessuno. Né, ci tengo a dire, esprimiamo giudizi sulle posizioni politiche di Bolsonaro, che è stato eletto democraticamente. Detto questo è ovvio che se questa visita ci sarà e se qulcuno ci interpellerà saremo disponibili».

Del Bianco non nasconde il piacere per il fatto che «Bolsonaro evidentemente sia consapevole della sua ascendenza lucchese e la consideri importante, tanto da dirlo in un’intervista televisiva. D’altra parte quando a novembre siamo stati in Brasile, l’ambasciatore mi ha confermato che proprio lo stesso Bolzonaro gli aveva confermato le proprie origini lucchesi».

La comunità lucchese in Brasile è molto importante: «In tanti - ricostruisce Del Bianco - emigrarono in quel Paese quando, nel 1888, venne abolita la schiavitù e si pose quindi un problema di reperimento della manodopera». Fra gli emigrati, i nonni materni di Bolsonaro. —

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