Meteo
Rissa in San Giorgio, agente resta ferito: 23 giorni di prognosi
LUCCA. Ancora violenze nel carcere di San Giorgio. A danrne notizia è Leo Beneduci, segretario nazionale del sindacato di polizia penitenziaria Osapp.
«Nella giornata di lunedì - spiega - due detenuti, uno di origine marocchina l’altro di origine rumena, già sottoposti a divieto d’incontro, hanno avuto una seria colluttazione». Lo scontro è stato favorito da fatto che «altri detenuti, rumeni, sono riusciti a a forzare il cancello che di fatto separa le due sezioni. Il collega di servizio, interveniva immediatamente per tentare di separare i contendenti, ma dapprima gli veniva sferrato un pugno in pieno viso e successivamente veniva circondato dagli altri detenuti. Solo il pronto intervento di altri agenti ha posto fine allarissa». Per l’agente ferito la prognosi è stata di 23 giorni. «Abbiamo fatto più volte appello al governo - ricorda Beneduci - rispetto alla diretta responsabilità nei confronti della Polizia Penitenziaria riguardo alle aggressioni ingenti e quotidiane subite dal personale e alla assoluta povertà di mezzi di difesa. Finora senza risposte». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google