Il presidio
Doppio spettacolo sotto le Mura: Elton John ed Ennio Morricone
Trasloca il concerto del baronetto (7 luglio) e si aggiunge, il 29 giugno, l’ultimo della carriera del maestro
Non uno ma due concertoni sugli spalti delle Mura. Ennio Morricone, il maestro delle colonne sonore, il 29 giugno concluderà proprio a Lucca la sua straordinaria carriera con un tournée di addio ai palcoscenici mondiali. In vendita altri 7 mila biglietti per lo show di Elton John del 7 luglio, da tre mesi già tutto esaurito, che da piazza Napoleone sarà spostato sempre all’ex Balilla.
Due attesi ritorni, ma in una veste diversa ed esclusiva. Ma non è finita. Il patron Mimmo D’Alessandro alla conferenza a palazzo Orsetti accanto all’assessore alla cultura Stefano Ragghianti (assente giustificato il sindaco Tambellini impegnato a Firenze) ha annunciato di lavorare ad altri due maxieventi per il Summer Festival, sempre nello scenario delle Mura, e almeno uno da realizzarsi già nel 2019. «Se sono venuti gli Stones tutto è possibile. Bruce Springsteen? No, con tutto il rispetto voliamo più in alto ancora. Moltissimi artisti ci hanno chiesto di suonare sugli spalti» ha detto D'Alessandro che starebbe provando a coronare il sogno di Paul McCartney.
Entrambi i concerti nell'area del Balilla avranno una platea di 16mila posti, di cui 12 mila a sedere, con tribune laterali e sky box con vista privilegiata. Eventi a basso impatto logistico. La ridotta capienza, con numeri ben lontani dai 55mila degli Stones e dai 25mila di Roger Waters, e le date ravvicinate comporteranno pochi disagi e modifiche alla circolazione sulla circonvallazione: viale Carducci non sarà chiuso e nessuna copertura del canale Priscilla. Gli spazi occupati saranno sostanzialmente gli stessi ma con quasi tutti posti a sedere. Un’altra dimensione per gli spalti delle Mura rispetto ai due precedenti show, più da arena classica che rock, un teatro naturale per esaltare la musica di "due mostri sacri" dice il direttore artistico del festival. L’ultima occasione per vedere il novantenne maestro dirigere le sue composizioni dal vivo prima della meritata pensione. Morricone infatti chiuderà la sua carriera nella città di Puccini dopo avere suonato a maggio all’Arena di Verona e sei volte a giugno a a Roma.
«Non è stato facile convincere il maestro a tornare a Lucca (dove si era già esibito nel 2008 e 2017) – ha detto d’Alessandro - mesi di trattative e telefonate con lui e il figlio ma alla fine ce l'abbiamo fatta. D’altronde ha un legame speciale con Lucca, la prima volta dedicò un pezzo inedito a Puccini e parlò ben 20 minuti. Uno dei suoi più stretti collaboratori, Fabio Venturi, è lucchese». Quanto a Elton John «gli 8 mila tagliandi sono andati polverizzati in poche settimane e migliaia di richieste. Per il suo tour d’addio mi sembrava doverosa una chiusura magica». Il baronetto del pop arriva a Lucca per la sesta volta, ma sotto gli spalti delle Mura, nell’unica tappa estiva del suo Farewell Yellow Brick Road, passando in rassegna le hits di 50 anni, «potrà finalmente presentare la sua produzione scenografica originale, che in piazza Napoleone non è mai stata allestita per ragioni di spazio» dice il promoter che annuncerà a breve tre artisti italiani (spazio alla trap e al pop) sul palco di piazza Napoleone ed oggi un talentuoso rapper italiano che aprirà il concerto di Macklemore. —
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