Il presidio
Appello raccolto a Capannori Si restaura la statua di Garibaldi
Il Comune si è rivolto a una ditta di Quarrata per ripulire il monumento che annerito dallo smog e invaso dal muschio è quasi irriconoscibile
. Sarà restaurata la statua di Garibaldi sulla rotonda fra via del Popolo e via della Madonna. L’amministrazione comunale, raccogliendo l’appello arrivato dall’associazione dei garibaldini, ha deciso di sistemare il monumento della discordia, sempre più annerito e rovinato, al punto da essere quasi irriconoscibile.
Il monumento dedicato all’eroe dei Mille, costruito in malta cementizia, realizzata dall’artista locale Simone Gelli nel 2007, nell’anno del bicentenario dalla nascita e che raffigura il patriota assieme al proprio cavallo, ha visto con il passare del tempo la formazione di muschi e licheni e di funghi che hanno causato distacchi e lesioni. Per intervenire il Comune si è rivolto a una ditta specializzata, la Agostini Restauri di Quarrata. La spesa complessiva per il restauro sarà di 5.856 euro.
Dopo una scia di proteste si corre ai ripari: qualche anno fa qualcuno arrivò a dargli simbolicamente da mangiare, depositando una balla di fieno davanti alla statua equestre, per invitare il Comune a un intervento di pulizia. La statua è stata anche bersaglio di vandalismi e persino di scritte e simboli nazisti. Negli ultimi anni, complici anche l’usura, lo smog e la scarsa manutenzione, il colore predominante da bianco calce era diventato il grigio. La scultura era stata realizzata da Simone Gelli, in un cantiere aperto, per permettere all’artista di stare a contatto con la popolazione durante la realizzazione dell’opera.
Anche l’associazione capanorese dei “Garibaldini a cavallo” ha sollecitato più volte un intervento all’amministrazione. anche perché il nero della statua era in un certo senso “esaltato” dal verde dell’isola (oggetto invece di cure costanti).
Ma le proteste riguardano anche la strada intorno alla rotonda, che da un po’ di tempo risulta trascurata, soprattutto per quanto riguarda il fondo stradale, che in alcuni punti è rovinato e, specie quando piove, diventa insidioso anche per la presenza di ghiaia. Nel mirino anche le condizioni fatiscenti dei marciapiedi in via del Casalino e all’intersezione con via della Madonna. —
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