Il Tirreno

Lucca

Sistema ambiente 

Revocata l’agitazione in arrivo 10 addetti a tempo determinato

G.P.

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LUCCA. La procedura di “raffreddamento” ha funzionato: revocato lo stato di agitazione dei dipendenti di Sistema Ambiente. Ieri mattina in prefettura si è tenuto un incontro tra i rappresentanti sindacali dei lavoratori di Sistema Ambiente e i vertici dell’azienda, a cui hanno partecipato anche l’assessore Francesco Raspini e il capo di gabinetto Fabio De Fanti. Da un lato i sindacati che hanno denunciato carenze di organico tali da imporre un continuo ricorso agli straordinari per lo svolgimento di attività ordinaria. Il tutto in gran parte dovuto all’espletamento del servizio di raccolta rifiuti “porta a porta”. Dall’altro l’azienda che ha ribattuto come nell’ultimo anno il ricorso allo straordinario non abbia mai superato l’1,12% spiegando che le mancate assunzioni sono state determinate da obblighi normativi. Inoltre l’azienda ha sostenuto di aver richiesto alla scuola Sant’Anna un report utile a migliorare i “giri” del porta a porta. Il ritardo nello presentazione di un piano assunzioni, infine, è dovuto all’attesa per l’imminente ingresso in azienda di una figura dirigenziale che dovrà prendere in esame la materia.

Posizioni inizialmente distanti, dunque, che per fortuna alla fine del confronto si sono avvicinate. La quadra è stata trovata grazie all’intervento dell’assessore Francesco Raspini che si è fatto garante di una scadenza ravvicinata per la presentazione del piano assunzioni, che vedrà la luce a metà febbraio.

Intanto, l’azienda si è impegnata a confermare i 16 lavoratori a tempo determinato che avrebbero visto scadere il proprio contratto in questi giorni. In più si è impegnata ad assumere altri 10 addetti a tempo determinato. «Questa prima risposta dell’azienda – spiega Michele Massari Fp Cgil – ci ha convinto a revocare lo stato di agitazione. Ma attendiamo il piano delle assunzioni a tempo indeterminato per fare valutazioni definitive».

Il Tirreno qualche giorno fa ha anticipato che l’azienda ha previsto per il 2019 risorse sufficienti per almeno cinque assunzioni a tempo indeterminato: «Vediamo – dice Massari – Ma questo numero non è sufficiente a risolvere i problemi, basta vedere quanti contratti a termine ci sono attualmente (26, ndr). Le assunzione dovranno essere fatte sulla base della graduatoria stilata lo scorso marzo a seguito della selezione per l’individuazione di personale da impiegare nel servizio di raccolta. Gli idonei sono 70 e quindi i nuovi assunti dovranno esser presi da lì». —

G.P.

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