Il Tirreno

Lucca

Autovelox sulle strade provinciali «Tante richieste dai sindaci»

F.S.
Autovelox sulle strade provinciali «Tante richieste dai sindaci»

Corposo investimento sulla viabilità: molti fondi destinati alla messa in sicurezza di ponti e viadotti 

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Autovelox anche sulle strade provinciali. Non solo il Comune di Lucca dunque ma pure la provincia, nell’ottica di una richiesta di maggiore controllo e sicurezza che arriva direttamente dalla voce preoccupata di alcuni sindaci, comincia a valutare l’ipotesi di prevedere postazioni fisse di controllo della velocità sulle strade più a rischio. «Sappiamo che la sicurezza sulle strade è una priorità per i cittadini - ha detto ieri mattina il presidente della Provincia, Luca Menesini durante la presentazione a Palazzo Ducale del piano triennale delle opere pubbliche - e già molti sindaci ci hanno chiesto di montare gli autovelox sulle strade provinciali. Credo che alla fine dovremo farlo anche se basterebbe rispettare il codice della strada e i limiti di velocità». Durante la presentazione del piano Menesini ha anche spiegato che la Provincia di Lucca viene fuori da un anno molto complesso per le casse, indebolite negli ultimi anni dai tagli dello Stato ma ha anche aggiunto che nel 2019 sarà possibile «tornare a lavorare per programmi pluriennali e a investire con maggiore lungimiranza». Le risorse a disposizione non sono poche e buona parte di queste saranno investite per migliorare la viabilità. Per gli interventi generali di manutenzione della rete viaria sono stanziati un milione e 150mila euro; poi circa 3 milioni per le asfaltature nel triennio 2019-2021 a cui si aggiungono 700 mila euro per la manutenzione della viabilità regionale e un ulteriore milione di euro destinato al programma straordinario di installazione di barriere paramassi e rivestimento delle scarpate sulle strade pedemontane e montane. In gran parte i fondi sono destinati alla messa in sicurezza e al consolidamento dei ponti e dei viadotti. Tra questi si segnalano il ponte di monte S. Quirico (800 mila euro); il cavalcavia di Querceta (Seravezza) per 2 milioni di euro, il ponte di Sant’ Ansano a Ponte a Moriano per 2 milioni; il rifacimento dell’impalcato in legno del Ponte delle Catene (Bagni di Lucca) per 200mila euro; il rifacimento del ponte della Tambura sulla sp 50 di Vagli (2,5 milioni); la riqualificazione del Ponte Pari sulla sp 73 (500mila); la passerella di Bolognana sulla sp 58 (800mila euro); il nuovo ponte di Fornaci di Barga sulla sp 75 (500mila euro); interventi di manutenzione per il ponte di Rivangaio (Piaggione – Lucca) sulla sp 2 Lodovica (1,3 milioni). Altri lavori riguardano la sistemazione e il ripristino della normale viabilità su arterie interessate da frane e smottamenti come nel caso della sp 9 di Marina (1,8 milioni d euro); la sp 13 di Valdarni, la sp 18 Ponte a Serraglio a Fornoli (Bagni di Lucca) 650mila euro; interventi sulla sp 29 di Marlia (viale Europa) al sottopasso della Fraga 300mila euro; interventi ai parapetti sul ponte sul Pescia sulla ps 35 di Villa Basilica 300mila euro; 460mila euro sono destinati alla sp 72 del Passo delle Radici; oltre 2 milioni (in larga parte con interventi previsti nel 2020) sono accantonati per lavori sulla sr 445 della Garfagnana per ripristino cedimenti stradali, messa in sicurezza ponti e viadotti, barriere, parapetti. —

F.S.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani