Imu e Tasi non pagata In arrivo cartelle per oltre 400mila euro
CAPANNORI. In arrivo gli accertamenti sul mancato pagamento dell’Imu, l’imposta comunale sugli immobili abolita sulla prima casa. Gli avvisi si riferiscono al 2012 e agli anni successivi. Alcune richieste di sollecito riguarderanno anche la Tasi , il tributo sui servizi indivisibili (poi cancellato con la legge di stabilità), per il quale ci sarà da recuperare quanto non è stato pagato dal 2014 in avanti.
Come riportato dalla determina del 28 dicembre, firmata dal responsabile finanziario, l’ufficio tributi e riscossione del Comune ha avviato le pratiche per il recupero dell’evaso. La cifra che l’amministrazione ha messo a bilancio è di 427.427 euro.
Prima dell’invio del ruolo coattivo al concessionario della riscossione il primo passo dell’ufficio tributi sarà quello di inviare a chi non ha pagato un sollecito, in cui si richiede la somma dovuta senza ulteriori aggravi.
Per quanto riguarda la Tasi questa è dovuta solo per gli immobili di categoria A1, A8 e A9 utilizzati come abitazioni principale e relative pertinenze. Si paga in due rate, secondo le aliquote deliberate dal Comune, che per questo ha istituito uno sportello informativo in cui i cittadini potranno farsi calcolare la tassa attraverso i dati catastali dell’immobile.
Per quanto riguarda l’Imu il Comune è venuto incontro ai cittadini e alle imprese in difficoltà consentendo di pagare l’importo a rate. La soglia rateizzabile è stata ridotta da 500 a 300 euro per le persone fisiche e da 5.000 a 1.000 euro per le persone giuridiche. Lo stesso pagamento potrà essere effettuato fino a 12 rate mensili, anziché quattro ogni tre mesi come accadeva prima. —
N.N.
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