Il Tirreno

Lucca

opere pubbliche 

Presentato il progetto della nuova scuola di Scesta

Emanuela Ambrogi
Presentato il progetto della nuova scuola di Scesta

Il plesso sarà pronto tra la fine del 2019 e l’inizio del 2020, accoglierà anche i bambini di San Cassiano di Controne e di Fabbriche di Casabasciana

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. Sarà pronta entro la fine del 2019, al massimo a inizio 2020, la nuova scuola di Scesta. Il progetto è stato presentato al Circolo dei Forestieri. Presenti, oltre agli amministratori comunali, anche l’assessore regionale Marco Remaschi e il consigliere regionale Stefano Baccelli, nonché lo staff dei professionisti che ha seguito il progetto: l’architetto Aldo Gherardi responsabile dell’ufficio tecnico del Comune, l’ingegner e Andrea Beneforti, l’architetto Domenico Davini e l’ingegnere Massimiliano Del Bino, ossia i progettisti.

Il sindaco Paolo Michelini non ha nascosto la difficoltà del dover chiudere una scuola a poche settimane dal suo insediamento, ma la sicurezza, ha detto, è una priorità. Per la scuola sono stati reperiti 1.752.000 euro arrivati dal precedente governo, più 500mila giunti dalla Regione poco prima di Natale. Per Baccelli, si tratta di «un bel progetto, moderno, gradevole e accogliente, con un’ insolita la tempistica per una amministrazione: appena un anno e mezzo fa il sindaco si era visto costretto a chiudere la vecchia scuola per vulnerabilità sismica, ora l’opera è completamente finanziata e progettata». Il nuovo plesso di Scesta accoglierà anche i bambini che ora frequentano l’elementare di San Cassiano di Controne perché, ha ricordato Michelini, «oltre alla vulnerabilità sismica a San Cassiano non c’è il numero sufficiente di alunni per continuare a tenere la scuola aperta. La deroga dal provveditore è stata concessa proprio in virtù di questo nuovo progetto a Scesta».

Le principali qualità del nuovo edificio definito all’avanguardia, sono la sicurezza (sarà anche un punto strategico per la protezione civile) e il risparmio energetico. Accoglierà i bambini della scuola di infanzia ed elementare di San Cassiano, quelli dell’infanzia delle Fabbriche di Casabasciana e quelli dell’elementare di Scesta. Sarà un unico polo, non essendoci – ha detto il sindaco – la possibilità di adeguare gli altri.

Nel frattempo col nuovo anno partiranno anche i lavori per la messa in sicurezza della Matteo Trenta alla Villa. La scuola di Fornoli era stata già messa in sicurezza e modernizzata dalla precedente amministrazione. Partirà quindi a breve il bando di gara per la assegnazione dei lavori. Il primo lotto prevede l’intervento sull’intera superficie dove sorge ora la vecchia scuola (verde compreso): 3.300 metri quadri. Lo stabile sarà su due piani e ci saranno cinque aule. Saranno esposte al sole e ci sarà anche una terrazza per la manutenzione del tetto. Nel progetto anche due aule per le attività didattiche e la mensa. L’edificio sarà completamente autonomo sotto il profilo energetico e per il riscaldamento, per il quale utilizzerà un tipo di cippato a legna, attingendo dalla riserva forestale per creare una filiera virtuosa. Nel primo lotto i lavori riguarderanno la struttura esterna e la scuola elementare, nel secondo la parte dedicata alle aule per i più piccini. Non è prevista una palestra, ma ci sarà un’aula molto grande apposita per le attività motorie.

«Il nuovo plesso – ha concluso Michelini – servirà l’Alta Val di Lima, Fabbriche di Casabasciana, Scesta e la Controneria». Il vicesindaco Sebastiano Pacini ha aggiunto che sono in corso altre trattative con proprietari di terreni per ampliare la zona dedicata alle attività ludiche. —

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