Il presidio
Morto in carcere per Santo Stefano: domani i funerali
lucca. Si svolgeranno domani mattina (lunedì 31 dicembre) alle 11 a Castelnuovo Garfagnana dove abitava con la moglie e la figlia i funerali di Massimo Tamagnini, l’uomo di 55 anni morto il 26 dicembre mentre era detenuto nel carcere San Giorgio a Lucca.
Un decesso improvviso, sopravvenuto per un malore, seppure le condizioni dell’uomo, da qualche tempo ormai, destassero qualche preoccupazione. Tanto che Tamagnini era in attesa del pronunciamento del magistrato di sorveglianza, fissato per il 20 gennaio, sull’istanza per ottenere gli arresti domiciliari che aveva presentato per suo conto il suo legale, l’avvocato Carlo Alessandro Vaira.
In passato però l’uomo - detenuto per reati contro il patrimonio e considerato un detenuto modello - aveva già presentato per due volte la richiesta di passare agli arresti domiciliare: mai però l’istanza era stata accolta.
Secondo quanto si ricostruisce, la prima volta l’istanza era stata presentata dal precedente legale da cui si era fatto assistire: una richiesta scaturita dal fatto che la condanna avesse una durata inferiore a due anni: in quel caso non erano state allegate documentazioni comprovanti la patologia di cui soffriva. La seconda istanza invece il signor Massimo Tamagnini l’aveva scritta di suo pugno, ma anche in questo caso gli era stato negato il passaggio ai domiciliari.
Dopo la morte di Tamagnini la procura ha aperto un fascicolo per accertare se le cause del decesso sono collegate o no alla patologia di cui soffriva. Sulla salma è stata eseguita l’autopsia. —
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