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Lucca

in consiglio comunale 

Parole volgari in aula: Bindocci (M5S) cacciato

Parole volgari in aula: Bindocci (M5S) cacciato

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lucca. Il consigliere di M5S Massimiliano Bindocci sospeso dal consiglio comunale per le frasi volgari usate durante un suo intervento. Ma lui si ritiene nel giusto. «C’è una città stanca di non contare niente, delle liste di attesa per una visita, perché se chiama in Comune e non conosce nessuno vede che i soliti passano avanti, che vede sempre le solite ingiustizie, che ha paura dei furti in casa. Una Lucca arrabbiata (lui usa un termine peggiore, ndr). Per questo si usano certe parole. Perché rendono meglio il concetto. Certi manierismi di facciata non appartengono ai cittadini stanchi di essere chiamati solo a pagare e subire», è la sua giustificazione.

«Faccio presente - aggiunge - che l’allontanamento che ho dovuto subire dal consiglio comunale nella serata di giovedì è un atto di inaudita gravità e viola le più elementari regole democratiche e costituzionali. Nemmeno il regolamento del consiglio consente una procedura del genere. Ho solo reagito al brusio». —

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