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“Diamoci una mano” col baratto sociale

Nicola Nucci
“Diamoci una mano” col baratto sociale

Progetto esteso a tutto l’anno grazie al contributo regionale Domande fino al 23 gennaio: 500 euro per i disoccupati

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ALTOPASCIO. Il principio è quello del classico baratto dove al posto della merce si scambiano servizi utili alla collettività e tanto cuore e rispetto per il territorio. Protagoniste del progetto "Diamoci una mano" sono le persone disoccupate che restituiscono sotto forma di interventi socialmente utili, come manutenzione, decoro, pulizia di aree pubbliche, assistenza e volontariato, ciò che hanno ricevuto in denaro. Una forma di baratto sociale che dal 2019 coprirà tutto l’anno.

“Diamoci una mano”, questo il nome del progetto che l'amministrazione comunale, insieme con la Misericordia di Altopascio, ha presentato alla Regione ottenendo un finanziamento di 18mila euro. Una cifra consistente a cui si aggiungono 15mila euro stanziati nel bilancio comunale. Un aiuto concreto, per tutti i giorni, alle persone in difficoltà economica e in cerca di un reinserimento nel mondo del lavoro.

Il progetto partirà nei primi di febbraio e coinvolgerà un gruppo di due o tre persone per 12 ore a settimana con rotazione ogni tre mesi. I disoccupati altopascesi che parteciperanno al progetto guadagneranno 500 euro netti al mese, avranno regolare contratto e saranno gestiti da una cooperativa sociale. Le persone interessate hanno tempo fino al 23 gennaio per presentare la domanda di adesione. I documenti richiesti vanno consegnati nella sede Misericordia, in via Marconi. Alla domanda dovranno essere allegate l’iscrizione al centro per l’impiego e altre dichiarazioni sulla propria situazione familiare ed economica. Il progetto è stato presentato ieri dal Comune e dal governatore della Misericordia, Salvatore Bono. «Avevamo annunciato mesi fa la volontà di estendere il baratto sociale, vero e proprio fiore all’occhiello della nostra amministrazione, per renderlo un intervento strutturale del Comune – spiegano il sindaco, Sara D’Ambrosio e l’assessore al sociale Ilaria Sorini – Con questo finanziamento riusciamo a coprire tutto l’anno, a garantire un supporto continuativo alle persone disoccupate e un’azione programmata e ancora più incisiva per la manutenzione, la tutela e la cura del territorio». “Diamoci una mano” integra il baratto sociale vero e proprio aperto alle persone che fanno domanda per il fondo anticrisi o individuate dai servizi sociali comunali. «Il nostro obiettivo – continuano D'Ambrosio e Sorini – è offrire nuove possibilità di socializzazione, recuperando un senso di dignità personale, legata al sentirsi utili. E lo facciamo ancora una volta grazie alla sinergia con la Misericordia di Altopascio». —

Nicola Nucci

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