Il presidio
Con quota cento si libererebbero 62 posti: probabili concorsi in arrivo
lucca. Se la clausola “quota 100” dovesse andare in porto, si scatenerà l’esodo da Palazzo Orsetti: 62 persone, tra cui alcuni dirigenti e posizioni organizzative, andranno in pensione.
Anche su questo fronte l’amministrazione vigila e si prepara a far fronte ad ogni situazione, compresa la possibilità di un “concorso storico” che, a una prima analisi, potrebbe interessare al momento in particolare il settore amministrativo.
«Vediamo cosa accadrà nel 2019 - spiegano l’assessore Giovanni Lemucchi e il dirigente dei servizi economico finanziari Lino Paoli -. Difficile capire al momento quanti posto potranno andare a concorso. Ci sarà da vedere anche se le graduatorie aperte da nove anni saranno chiuse». Al momento sono aperte: si sta attingendo da lì per le assunzioni a copertura del turn-over. «In questi giorni - spiega Paoli - abbiamo assunto il novantesimo di quella graduatoria. Quando lo abbiamo contattato per chiedergli se era disponibile ad essere assunto dal Comune, sulle prime ha pensato a uno scherzo».
Un altro dato che avvalora l’ipotesi di un concorso nel 2019 è che al 31 dicembre 2018 si interromperà la mobilità dalle Province.
Al primo ottobre di quest’anno in organico all’amministrazione comunale di Lucca risultavano 486 dipendenti, pochi in rapporto a una popolazione di quasi novantamila abitanti. La spesa per il personale nel 2017 (ultimo dato disponibile) ammontava a 20.356.625 (dati del documento di programmazione del fabbisogno di personale riferita al triennio 2019-2021).
Nello stesso documento è presente uno schema sulle cessazioni di personale nel 2018: un numero massiccio anche senza la clausola quota cento. È infatti contemplata l’uscita di 33 impiegati (categorie C, B3, D1, D3) in vari settori dell’amministrazione, oltre a tre agenti della polizia municipale. Dallo schema sono esclusi i dirigenti.
«Tenendo conto del personale in servizio e delle cessazioni programmate nel 2018 - viene ancora riportato nel documento - al 31 dicembre 2018 i dipendenti di ruolo saranno rappresentati da 497 unità. Esse determinano un rapporto dipendenti (497) - popolazione (89.656 abitanti) pari a un dipendente ogni 180 abitanti, che continua a essere inferiore al rapporto medio fra dipendenti e popolazione fissato dal Ministero dell’Interno il 10 aprile 2017, che è di un dipendente ogni 126 abitanti». Nel 2019 quindi, come era già previsto, «si potrà applicare la percentuale di turno-over pari al 100%». —
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