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Tutti in marcia per la pace: appuntamento il 1º gennaio
Lucca, la Comunità di Sant’Egidio convoca i partecipanti per le 16 davanti alla chiesa in via Sant’Andrea. Dopo la messa, da lì il corteo partirà per sfilare in città
Martedì 1º gennaio a Lucca si inizia l’anno per la quattordicesima volta con la marcia “Insieme per la Pace”. Per la celebrazione della Giornata mondiale della pace, la Consulta diocesana delle aggregazioni laicali, i movimenti e i gruppi laicali dell’arcidiocesi di Lucca danno appuntamento per le 16 in piazza Sant’Andrea, dove ha sede la chiesa della Comunità di Sant'Egidio. Prima della partenza alle 16,30, ci sarà un momento di riflessione insieme all'arcivescovo Italo Castellani che guiderà poi anche la marcia per le vie principali della città. Alle 17 nella cattedrale di San Martino si terrà la messa per la pace: al termine la commissione giustizia e pace dell'arcidiocesi distribuirà il messaggio del Papa.
La marcia della pace ricordar ogni terra che attende la fine della guerra. Sono ventuno i paesi che all’alba del 2019 sono attraversati ancora da conflitti: Afghanistan, Birmania, Camerun, Casamance in Senegal, Colombia, Iraq, Yemen, Kashmir, Kivu (RDC), Mali, Nagorno Karabakh, Nigeria, Pakistan, Repubblica Centrafricana, Siria, Somalia, Sud Sudan, Sudan, Terra Santa, Libia ed Ucraina. Un proclama che anche quest’anno si inserisce nella tradizionale Giornata mondiale della pace indetta dalla Chiesa, istituita nel 1967 durante la guerra del Vietnam con il primo messaggio per la pace di papa Paolo VI. Per la celebrazione della 52ª Giornata Mondiale della pace, Papa Francesco ha scelto il tema “La buona politica è al servizio della pace”.
Secondo Papa Francesco, in tempi di sfiducia che si radica nella paura dell’altro, oggi più che mai, cento anni dopo la fine della Grande Guerra, le società necessitano di “artigiani della pace”. Nel rispetto di ogni persona, migrante o rifugiata, fuggita dalla guerra o dalla violenza, di ogni minore colpito dalla violenza della guerra, chiede che venga favorito «un grande progetto politico fondato sulla responsabilità reciproca e sull’interdipendenza degli esseri umani».
La Comunità di Sant’Egidio, fra i promotori della marcia per la pace, da 50 anni vive ogni giorno nei diversi continenti l’amicizia con i più poveri e i più emarginati. Anche a Lucca, dalle sue origini nel 2001, è impegnata nel dialogo e nella costruzione di una società del vivere insieme ed è vicina al messaggio della pace di quest’anno di Papa Francesco. Un’opera svolta a favore della dignità della vita e del riconoscimento dei diritti per ogni singolo uomo e donna. Nella convinzione che «non c’è pace senza fiducia reciproca” e che «l’impegno politico a favore del bene comune è una delle più alte espressioni di carità».
Col vescovo Castellani, ci saranno religiosi e religiose anche di confessioni diverse, autorità cittadine, gruppi, movimenti e associazioni della Consulta delle aggregazioni laicali come l’Unitalsi, giovani dell’Arcidiocesi, rappresentanti del volontariato e le persone che hanno nel cuore la promozione della pace. —
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