Il Tirreno

Lucca

polizia stradale 

In autostrada contromano, via la patente e multa salata

In autostrada contromano, via la patente e multa salata

L’uomo ha candidamente dichiarato agli agenti della polizia stradale di essersi reso conto dell’errore, ma che contava di prendere la corsia giusta al primo casello 

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Stava tornando a casa, ma, probabilmente per distrazione, ha rischiato di trasformare la sua auto in una sorta di arma di distruzione, per se stesso e per gli altri automobilisti. Per fortuna, prima di incrociare altre vetture, è incappato nella polizia stradale che ha bloccato il protagonista della storia appena in tempo, dopo che lo stesso era entrato contromano in autostrada. . È accaduto nel pomeriggio di sabato, al casello di Pisa Nord dell’A11. Qui un uomo di 75 anni, originario di Lucca, è entrato sulla Firenze-Mare, diretto verso Firenze. Solo che non ha visto il cartello del divieto di accesso e, invece di imboccare la rampa che porta verso Firenze, ha preso la rampa dell’autostrada che arrivava da Firenze, con il rischio iniziale di trovarsi di fronte un’auto che stava procedendo nella direzione opposta e quello, dalle conseguenze potenzialmente terribili, di immettersi addirittura in autostrada nel senso di marcia sbagliato.

Per fortuna la sua manovra non è passata inosservata, non solo agli altri automobilisti stupefatti, ma anche a una pattuglia del distaccamento di San Marcello Pistoiese, a presidio proprio di quello svincolo, che in un baleno lo ha intercettato e fermato, costringendolo poi a riposizionarsi nel corretto senso di marcia.

La giustificazione addotta dall’uomo poi si è rivelata, se possibile, ancora più incomprensibile del gesto: l’automobilista, infatti, ha detto ai poliziotti di essersi sì accorto dell’errore, ma che contava di rimettersi in linea una volta giunto al casello autostradale, senza rendersi minimamente conto dell’enorme rischio a cui aveva esposto se stesso e i conducenti dei veicoli da lui incrociati.

Quando lo ha capito ha cercato di gestire il rischio pensando di poter gestire in emergenza una volta resosi conto dell’errore che avrebbe potuto avere un epilogo drammatico che l’arrivo dei poliziotti ha escluso.

Gli agenti della polstrada gli hanno ritirato la patente e il libretto di circolazione, notificandogli una contravvenzione da circa 8.000 euro e il divieto di usare l’auto per tre mesi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera