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Accordo tra Consorzio e associazioni per la cura del Serchio

Accordo tra Consorzio e associazioni per la cura del Serchio

Sottoscritta la convenzione per migliorare il parco fluviale nel tratto da Ponte a Moriano fino al confine con Pisa

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LUCCA. L’intero tratto del parco fluviale del Serchio, da Ponte a Moriano fino al confine con Pisa, ha ora otto “angeli custodi”: associazioni e gruppi organizzati, che collaboreranno col Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord per il presidio e il monitoraggio idraulico e ambientale.

A partire dalla prevenzione e dalla raccolta dei rifiuti. Ma c’è di più: due di queste realtà partiranno con un progetto sperimentale e collaboreranno direttamente alla manutenzione di alcuni tratti del parco, e in particolare dei camminamenti, dei parchi giochi, delle staccionate e delle panchine presenti.

Si configura come un salto di qualità nella gestione del parco fluviale la convenzione che sabato il Consorzio ha siglato sulla Terrazza Petroni, alla presenza del presidente Ismaele Ridolfi, del sindaco Alessandro Tambellini e del segretario dell’Autorità di bacino Massimo Lucchesi, con le associazioni Uniti per l’Oltreserchio, il Castello, Percorso in Fattoria, Croce Verde di Ponte a Moriano, Croce Verde di Lucca, Comitato paesano Piaggione, Wwf, patto dell’amministrazione condivisa “Centro cittadinanza Oltreserchio il Bucaneve”.

La collaborazione sarà in sinergia anche col Comune di Lucca. L’iniziativa, infatti, rientra nel progetto “Retralags rete transfrontaliera delle lagune, dei laghi e degli stagni”: una serie di azioni che permettono di attivare la realizzazione di progetti pilota, che prevedono iniziative di animazione territoriale verso la società civile e le scuole, per sensibilizzare al rispetto e alla valorizzazione delle aree fluviali-lacuali. Molti i progetti in cantiere dalla pulizia delle sponde allo sfalcio dell’erba, con le aree di intervento suddivise tra le varie associazioni, fino a ricoprire l’intera area del parco.

«I fiumi e i corsi d’acqua sono più sicuri, quanto più sono fruibili e fruiti –ha detto presidente del Consorzio Ridolfi – per questo, oggi anche sul Serchio, come già abbiamo fatto con molti altri corsi d’acqua, avviamo preziose collaborazioni con le realtà organizzate, presenti sul territorio. I gruppi saranno al nostro fianco, monitorando periodicamente l’intero tratto del fiume, e segnalandoci in tempo reale ogni problematica idraulica presente». —

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