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Due magistrati lucchesi in lizza per il posto di procuratore a Massa
massa. Due magistrati lucchesi in corsa per il posto di procuratore a Massa. In totale sono 13 le domande pervenute (undici uomini e due donne) al Csm per occupare la sedia di Aldo Giubilaro, attuale titolare del ruolo, che andrà in pensione. Il termine per presentare la domanda è scaduto. Dalla Toscana, in prevalenza, Roma, Pavia, Trieste e una sola dalla procura di Massa, che proviene dalla sostituto procuratore Alessandra Conforti.
Dalla vicina procura di Lucca invece arriva la richiesta del sostituto procuratore Piero Alessandro Capizzoto (in passato già a Massa), di recente balzato agli onori della cronaca per essere stato il magistrato che ha svolto le indagini per il femminicidio di Vania Vannucchi e nel delicato caso delle presunte molestie sessuali che il capo dei vigili urbani di Lucca avrebbe fatto a una collega. E dalla stessa procura arriva la candidatura di Antonio Mariotti.
I due magistrati lucchesi hanno una folta e qualificata concorrenza: c’è quella del sostituto procuratore Giancarlo Dominijanni, di origini calabresi, ma da anni impegnato nella procura pisana. E rimanendo in Toscana, arriva da Firenze la candidatura dell’unica altra donna aspirante sostituto procuratore di Massa. Si tratta della dottoressa Ester Nocera, che ha lavorato per anni anche alla procura di Milano. Un altro nome significativo, per chi mastica faldoni e inchieste, è quello di Mario Venditti, procuratore aggiunto a Pavia. Dalla procura di Trieste, arriva la candidatura di Carlo Maria Zampi, magistrato di esperienza mentre da Milano è arrivata quella del sostituto procuratore Enrico Pavone. Dalla Basilicata, arriva invece la candidatura di Francesco Greco. A fare richiesta dalla procura di Napoli un altro nome di spicco, quello di Francesco Soviero. Trasferimento ancora più complesso, nel caso fosse nominato, per il sostituto procuratore Alessandro Lia, per adesso in forza nella piccola procura di Patti, in provincia di Messina. Da Roma invece arrivano le candidature di Alberto Galanti e Antonio Clemente. —
Libero Red Dolce
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