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la tradizione 

A Barga è l’anno zero Stasera va in scena il Presepe vivente

Francesco Cosimini
A Barga è l’anno zero Stasera va in scena il Presepe vivente

Nelle piazzette e carraie del centro storico si rivivrà  la Natività con la trentottesima edizione dell’iniziativa

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Stasera va in scena il presepe vivente di Barga Vecchia. Dalle 20 piazzette e carraie del centro storico si presteranno alla rievocazione della Natività a grandezza reale, ricca di personaggi chiamati ad accogliere da piazza Salvo Salvi il cammino della Sacra Famiglia diretta verso il duomo (arrivo alle 22,30), punto più alto della cittadina tradizionalmente scelto per ospitare la Natività. Annunciano il lieto evento ci saranno il cosiddetto “doppio” dei campanari del duomo e un razzo a ricreare la stella cometa. Concluderrà la serata il lancio di lanterne cinesi.

Questo in sintesi il programma della trentottesima edizione di quello che da più voci viene definito il Presepe vivente più antico in Valle del Serchio. Appuntamento però capace di reinventarsi a ogni sua edizione. Quella di oggi si svolgerà su un nuovo e più ampio percorso, per immergere completamente il visitatore negli angoli più suggestivi e caratteristici del centro storico. Duecento circa, sparsi fra viuzze e piccole piazze, i figuranti ingaggiati da Coordinamento gruppi presepe vivente (in collaborazione con Comune, ProLoco ed ArtComm), tutti – fra questi molti giovani – per rendere vivace il presepe di Barga, rievocando mestieri, usi e costumi della valle d’un tempo.

Enrico Cosimini, del Coordinamento, alla conferenza stampa dedicata al presepe ha ricordato d’aver visto, in una delle passate edizioni fra le vie del centro storico, «persone inginocchiarsi di fronte al passaggio della Sacra Famiglia». Sì, perché il Presepe vivente è un momento folklorico ma dal profondo carattere religioso. Infatti il proposto di Barga don Stefano Serafini, a inizio settimana ha sottolineato che si tratta di uno dei momenti »di preparazione al Natale».

«Ci richiama all’accoglienza ed all’ospitalità, temi vivi e attuali»: così ha proseguito il sacerdote contestualizzando quanto riportano le sacre scritture sul momento natalizio. Infine ieri mattina Enrico Cosimini ha ricordato che il tutto si svolgerà «condizioni meteo permettendo». —

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