Il Tirreno

Lucca

carabinieri 

Calci, pugni e una rapina in centro storico: in carcere un 20enne

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. I carabinieri di Lucca hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti Yerson Lotti, 20enne peruviano, responsabile dei reati di rapina e ricettazione. Gli episodi contestati risalgono al 27 settembre, giorno in cui il giovane mise a soqquadro le vie dello shopping lucchese con aggressioni e insulti ai passanti. Lotti, residente a Borgo a Mozzano, all’epoca era sottoposto all’obbligo di firma per altri reati, ma quel giorno venne arrestato in centro storico per i reati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, commessi nei confronti dei carabinieri intervenuti su richiesta di alcuni cittadini allarmati dal sua condotta violenta. La ricostruzione dei fatti ha consentito ai militari di contestare al giovane anche una rapina impropria: poco prima dell’arresto il malvivente si era introdotto in un’abitazione, dove aveva rubato un cellulare e alcuni monili. La padrone di casa se lo trovò davanti e Lotti la aggredì per guadagnarsi la fuga, cagionandole una contusione alla mano destra. Poco dopo il 20enne aggredì per strada un ragazzo in bicicletta: dopo averlo fatto cadere lo colpì con calci e pugni e si fece consegnare il portafoglio. Il malcapitato, soccorso da alcuni passanti, venne accompagnato al Pronto soccorso, con contusioni su tutto il corpo.

A seguito delle segnalazioni il peruviano fu raggiunto dai carabinieri, che ebbero non poche difficoltà a bloccarlo. Era in possesso di una carta di credito, intestata a un lucchese che aveva denunciato lo smarrimento nei giorni precedenti.

L’esecuzione del provvedimento cautelare emesso dal gip di Lucca su richiesta della procura è avvenuto da parte di carabinieri nel carcere di San Giorgio, dove il 20 enne di trova già da alcune settimane, a seguito della sostituzione, sempre da parte del tribunale di Lucca, della misura cautelare dell’obbligo di firma con altra più afflittiva. Ad ottobre infatti, Lotti si era presentato alla compagnia dei carabinieri per il reato di ricettazione (fu trovato con una bici rubata). Uscito dal cortile degli Svizzeri, il giovane rubò un’altra bici ma venne subito intercettato. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera