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«Da Bonfanti e Guidotti atteggiamento inspiegabile»
PESCAGLIA. Il presidente di Conflavoro Pmi Roberto Capobianco interviene in difesa dell’imprenditore Mario Burlò di OjSolution dopo la presa di posizione del sindaco Andrea Bonfanti e dal consigliere Roberto Guidotti sulla questione Nora Spirale: «Apprendo una volta in più che la loro considerazione per il mondo delle imprese è lontana dal ruolo istituzionale che ricoprono».
«Del resto – riprende – le dure affermazioni verso Burlò rimarcano un loro precedente pensiero. Già al tavolo convocato da Conflavoro sulla vicenda la OjSolution aveva ventilato ai presenti, tra cui Bonfanti e Guidotti, la possibilità di aprire una nuova impresa in Lucchesia, dando la priorità nella ricerca del personale ai 42 lavoratori di Nora. Ho nuovamente sentito per telefono Burlò, che non è interessato a replicare al sindaco di Pescaglia né ad apparire. È piuttosto incredulo di essere oggetto di attacchi del genere. Ma ha confermato una volta in più le sue intenzioni e questa è l’unica cosa che conta. Perché vorrei ricordare che le chiacchiere, qua, non le fa Burlò, ma altri. Si accusa OjSolution di non aver presentato i dettagli dell’operazione. A parte che, adesso più che mai, questa non è prevista nei Comuni di Lucca o Pescaglia, la questione è un’altra. Ovvero: vista la crisi non avrebbe avuto più senso che fossero le istituzioni a richiedere a Burlò il piano industriale? Invece Bonfanti e Guidotti sono spariti dopo il tavolo a i Conflavoro. Non hanno sostenuto in alcun modo OjS e, di conseguenza, i lavoratori di Nora. Come mai Bonfanti e Guidotti non hanno nemmeno fatto una chiamata a Burlò e non hanno dato il massimo sostegno a questo nuovo insediamento produttivo come invece ha fatto il sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro? Solo insulti e attacchi gratuiti. Addirittura Burlò è accusato di lucrare per un ritorno di pubblicità. Beh non ha certo bisogno di farsi conoscere, il suo mestiere lo sa fare e anche bene, e ne sono sicuri anche i 2mila lavoratori che grazie a lui hanno un’occupazione».
«Probabilmente – conclude Capobianco – Bonfanti e Guidotti hanno avuto una reazione spropositata per il senso di sconfitta, per non essere riusciti a scongiurare la chiusura dello stabilimento di Monsagrati. Come biasimarli? È una perdita per tutto il territorio e la sua economia e, soprattutto, mette in crisi 42 famiglie. Ma è per questi motivi che Burlò e Conflavoro si sono attivati. Ed è per questi motivi che Bonfanti e Guidotti dovrebbero essere dalla parte di OjSolution invece di attaccarla». —
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