Il Tirreno

Lucca

pirogassificatore 

La Libellula si “sdoppia” per dire no all’impianto

N.B.

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BARGA. Un’assemblea per ampliare il fronte del “No” alla realizzazione del pirogassificazione, e porre le basi per uniformare tutte le voci di dissenso al progetto di Kme. Così, un centinaio di persone legate al comitato La Libellula si sono ritrovate e durante la serata il comitato ha espresso la sua opposizione verso le recenti prese di posizione pro inceneritore del governatore della Toscana Enrico Rossi.

Sono state poi illustrate le azioni di mobilitazione che la Libellula sta portando avanti: la raccolta firme contro l’inceneritore prosegue e, in gennaio, verranno presentate alla Regione quale espressione della volontà della popolazione locale contraria all’inceneritore. È stata poi annunciata la prossima nascita del comitato “Insieme per la Libellula” che affiancherà il movimento La Libellula, con lo scopo di raccogliere i fondi necessari per contrastare l’inceneritore.

Al termine della serata un esponente della pagina “No al pirogassificatore di Fornaci” ha chiesto la parola comunicando ai presenti l’intenzione di creare una lista “No inceneritore” per le prossime elezioni di maggio. «La Libellula – è il commento finale dei referenti dell’associazione – riafferma la sua determinazione nell’andare avanti con l’appoggio della popolazione: insieme vinceremo questa battaglia per proteggere la nostra valle da progetti inaccettabili, deleteri e distruttivi. Il futuro sta nella prevenzione e nel riciclo. No ad ogni forma di combustione dei rifiuti». —

N.B.

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