Italia
«Vendo statuine per beneficenza» A Gallicano è allarme truffa
La segnalazione scoppia sui social con diverse testimonianze: si pensa a un collegamento con un caso analogo a Barga
GALLICANO. L’allarme è scattato via social, e riporta alla memoria un caso analogo di un paio di settimane fa, in un altro angolo della Mediavalle: un uomo si presenta alle porte delle case per vendere statuine raffiguranti la Madonna. Statuine che, sostiene, provengono da Bagni di Lucca (che notoriamente vanta realmente una grande tradizione artigiana in questo senso), e la cui vendita serve a finanziare una festa a Gallicano. Vero? Falso? In realtà di riscontri a questa forma di sostegno per una festa in paese non se ne trovano. Anzi, a dirla tutta non si trovano nemmeno riscontri sulla presunta festa che si dovrebbe tenere domenica. L’unico riscontro che si riesce a trovare è con una storia analoga, a fine novembre, in una frazione di Barga.
Ma andiamo con ordine. La segnalazione è arrivata ieri pomeriggio sulla pagina Fb “Gallicano News”, nella quale una cittadina segnalava la presenza di un uomo che, muovendosi su una Fiat Punto bianca, si presentava alle case, con fare anche insistente e maleducato, per vendere appunto le statuine e sostenere la festa di Gallicano. Un tizio alto, sulla cinquantina e dai capelli bianchi. Una segnalazione che ha trovato diversi riscontri in altri frequentatori della pagina, con diversi inviti a segnalare la cosa ai carabinieri.
Qualcosa del genere era successo lo scorso 29 novembre, quando a lanciare l’allarme era stato il sindaco di Barga Marco Bonini: «Nella frazione di Mologno, un tale, girando per le case, cercava di vendere statuine per il presepe, dicendo di essere stato incaricato dal Comune di Barga con incasso che sarebbe andato all'organizzazione del Presepe Vivente. Tutto falso, il comune ovviamente non ha incaricato nessuno».
Difficile non fare un collegamento tra i due episodi. Un invito alla prudenza arriva anche da sindaco di Gallicano Davide Saisi: «Ho visto la segnalazione. Non ho avuto modo di infornarmi più approfonditamente ma, ovviamente, il Comune non ha niente a che fare con quest’iniziativa. Ho chiamato anche la polizia municipale. Domani (oggi per chi legge ndr) cercheremo di approfondire ulteriormente, anche se credo che a quel punto questa persona sarà già lontana. Quel che raccomando a tutti però è di prestare attenzione e di segnalare il caso alle forze dell’ordine, non fosse altro per fare una verifica». —
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