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Lucca

via del battistero 

«Troppi cartelli sulla strada» Scatta la protesta degli antiquari

; Federica Scintu
«Troppi cartelli sulla strada» Scatta la protesta degli antiquari

Nelle vie e nelle piazze dove sabato e domenica ci sarà il mercato sono comparsi decine di segnali di divieto di sosta: «Sono brutti, rovinano l’atmosfera del Natale»

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LUCCA. «Quei cartelli sono troppi, ingombranti e brutti: rovinano l’atmosfera del Natale che con tanta fatica abbiamo provato a creare con le nostre decorazioni». Sono arrabbiati gli antiquari di via del Battistero che ieri mattina hanno assistito al posizionamento di una settantina di cartelli stradali provvisori disseminati in tutte le strade e le piazze nelle quali, sabato e domenica, si svolgerà come da tradizione, il mercato antiquario. Cartelli che, a partire dalle 22 di oggi e fino alle 8 di lunedì 17 dicembre impongono il divieto di sosta con rimozione coatta non solo in via del Battistero ma anche in via San Donnino, piazza Antelminelli, piazza San Martino, via del Duomo, piazza San Giovanni (e via San Giovanni). Ancora. Piazza del Giglio, piazza XX Settembre, piazza San Giusto, via del Battistero e Corte Bartolini. «È la prima volta in quarant’anni che in via del Battistero vengono posizionati questi cartelli in previsione e durante il mercato - spiegano i dodici antiquari che hanno il negozio su questa strada - non ce n’è mai stato bisogno anche perché non c’è nemmeno lo spazio sufficiente per la sosta delle auto. La via è stretta e a nostra memoria non è mai capitato che qualcuno fosse impossibilitato a montare il proprio banco a causa di una macchina parcheggiata». Secondo gli antiquari sarebbe bastato metterne uno all’inizio e uno alla fine della via invece di prevedere così tanti cartelli a distanza ravvicinata l’uno dall’altro. «Sono molto impattanti - spiegano - in più per bloccarli hanno messo dei sacchi arancioni pieni di sabbia. Non si possono proprio vedere. Qui - dice un’antiquaria indicando uno dei cartelli posizionato accanto a una vetrina - ci sarà un banco. Mi chiedo come faranno a montarlo con il cartello lì nel mezzo». Un altro elemento che gli antiquari ritengono paradossale è che, nonostante da anni chiedano l’installazione di cartelli informativi che indichino la “zona antiquaria” e al mercato, questi non siano mai stati previsti mentre attraverso questa ordinanza l’amministrazione comunale ne ha posizionato addirittura decine tutti in una volta. «Ci hanno sempre detto che i cartelli informativi costavano troppo - spiegano - ma per mettere questi i soldi li hanno trovati. Visto che sono così solerti perché non prevedono anche i cestini per la spazzatura? Durante il mercato siamo costretti a tenere tutto sotto al banco. Il mercato antiquario di Lucca è uno dei più antichi insieme a quello di Arezzo - aggiungono - ma se si va a vedere come è gestito ad Arezzo ci si rende conto della differenza. Lì sono stati previsti molti più servizi per chi ha il banco». La preoccupazione degli antiquari è soprattutto legata alla vendite. «Il giorno del mercato è l’unico in cui si vede un po’ di gente - concludono - e non è detto che poi tutti acquistino qualcosa. Il mercato dovrebbe essere tenuto più in considerazione da parte del Comune». —

Federica Scintu

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