Il presidio
Arrivano vento e gelo scatta il piano “Freddo” Aperti i dormitori
Allerta giallo per l’arrivo di venti di Grecale da nord est Pronti i primi 20 kit destinati ai bisognosi e ai senzatetto
LUCCA. Arriva il gelo, scatta il piano Freddo del Comune. Venti gelidi e rischio neve in collina. A darne notizia è il Centro funzionale della Regione: «Masse d'aria fredda di origine continentale continuano ad affluire sulla Toscana favorendo deboli nevicate fino a bassa quota in Appennino. Da nord-est atteso l'arrivo di venti di Grecale da moderati a forti». Per questo la Sala operativa unificata permanente della Regione ha emesso un codice giallo per neve e vento valido dalla mezzanotte di ieri fino alle 18 di oggi, venerdì 14 dicembre, per la neve, mentre per il vento il codice giallo è esteso all'intera giornata.
Le zone interessate dal rischio neve sono il Mugello, il Casentino, la Val di Sieve, la Valtiberina ed in generale le zone a quote collinari di Pistoia, Prato, Firenze e Arezzo. Lucca sembrerebbe esentata dal rischio neve ma non dall’allerta vento, che riguarderà la zona centrale della Toscana con interessamento della province di Firenze, Prato, Pistoia, Pisa, Livorno e Siena e la nostra provincia.
Per prepararsi al gelo incombente, il Comune di Lucca ha dato il il via al piano Freddo. I primi 20 kit di emergenza sono stati messi a disposizione dell'unità di strada -curata dalla Croce Rossa e dalla Comunità di Sant’Egidio- che organizza uscite periodiche per dare un aiuto, distribuire cibo e coperte, fornire un supporto, intervenire quando c’è necessità e garantire una presenza professionale e umana a chi ha più bisogno. Ogni kit contiene una coperta e il necessario per l'igiene personale: bagno schiuma, spazzolino, dentifricio, lamette e schiuma da barba. Frattanto è già stato attivato il primo dei due dormitori, quello della Croce Verde, con sei posti disponibili, mentre il secondo dormitorio, quello che sarà ospitato alla Carlo del Prete con diciotto posti a disposizione, verrà aperto nel fine settimana.
Il piano Freddo, che quest'anno ha superato la gestione emergenziale in favore di un percorso strutturato e organizzato, è realizzato dall’amministrazione comunale in sinergia con la Protezione Civile e il tavolo marginalità, che vede operare insieme numerose associazioni e realtà di volontariato del territorio. —
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