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Altre tombole al freddo, «finché non ce ne andremo»

Nicola Nucci
Altre tombole al freddo, «finché non ce ne andremo»

Gli anziani che frequentano le Chiavi d’Oro sono afflitti per la chiusura temporanea Simonetti: «Ripensiamo l’uso di casermette ad oggi vuote»

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Sempre più difficile trovare un luogo dove giocare alla loro amata tombola. Un ambiente dove passare una domenica con le amiche, dove dimenticare la solitudine. Fino all’inizio del 2016 gli anziani a Lucca frequentavano la casermetta San Frediano, per anni loro ritrovo, tanto da diventare una seconda casa per un’ottantina fra uomini e donne: chi andava per giocare a tombola, chi a carte od ascoltare conferenze e vedere film. Poi l’associazione Amici delle Mura ha dovuto lasciare (non senza polemiche) la casermetta in seguito al bando del Comune che ha assegnato lo spazio a un’altra associazione. Una soluzione provvisoria era stata trovata all’auditorium della Pia Casa. La stanza però non è più disponibile, destinata ad altre iniziative dell’amministrazione. L’unico spazio pubblico per le “tombolate” è rimasto le “Chiavi d’Oro”. Anche qua però non è andato tutto liscio. I frequentatori del centro da qualche domenica devono arrangiarsi con stufe elettriche per riscaldare gli spazi dopo la rottura della caldaia. «Purtroppo la realtà è che non c’è uno spazio per questi anziani e vedo poca attenzione dall'amministrazione comunale», dice amareggiata Simonetta Simonetti, presidente dell’associazione Amici delle Mura e vice-presidente del comitato di gestione delle Chiavi d’Oro. Un gruppo di anziani, per le più donne, che si sentono come sballottate. «Domenica si gioca o no alle Chiavi d'Oro?», è la domanda che si fanno in attesa della della nuova caldaia che come annunciato dall'amministrazione sarà sostituita dopo le vacanze natalizie.

«Per queste persone la tombola o altre iniziative sono più di un semplice passatempo, sono un motivo per uscire, avere cura di sé e rompere la routine della settimana» dice Simonetti, stanca di ripetere lo stesso ritornello. «Sono tornata anche a richiedere la casermetta, ma non c’è stato niente da fare e la situazione è persino peggiorata, perché prima gli anziani avevano anche un'altra possibilità per ritrovarsi e giocare a tombola. L'allora assessore al sociale Ilaria Vietina ci aveva gentilmente concesso una stanza alla Pia Casa. Ma ora non è più disponibile essendo un locale del Comune utilizzato anche per assemblee o l’accoglienza dei senzatetto durante l’emergenza freddo. Ci siamo sempre sentiti come se avessimo chiesto un favore e come tutte le cose temporanee sarebbe terminata. Sulla vicenda delle Chiavi d'Oro abbiamo fatto sollecitazioni e a qualcosa sono servite. Eppure - sottolinea - le casermette vuote ci sarebbero o si potrebbe convivere anche con altre associazioni, ognuno nel proprio spazio». Intanto, per il guasto della vecchia caldaia il centro Chiavi d'Oro, è stato costretto a sospendere le attività ventennali. La tombola però andrà avanti, la passione è forte. Anche se per ora le anziane dovranno coprirsi bene e scaldarsi con delle stufette. —

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