Il presidio
La lunga storia dei figurinai in una mostra a Coreglia
coreglia. Anticamente, come nascevano le statuette nel laboratorio del figurinaio? A raccontarlo ci pensa “Storia di un presepe”: mostra che verrà inaugurata alle 15 di domenica nel palazzo Del Forte, in centro storico a Coreglia Antelminelli.
Non a caso: infatti, si ricorda che anche il territorio del coreglino vanta una tradizione secolare nella lavorazione della figurina in gesso, storia ogni giorno ricordata dal museo a lei dedicato in una via del capoluogo.
Organizzata dall’amministrazione e dalle associazioni paesane in occasione delle festività natalizie, tra l’altro inserita nel contesto “La valle dei presepi”, “Storia di un presepe” è l’inizio d’un tuffo nel passato: fino al 6 gennaio con orario 15-18.
Infatti, entrando in palazzo Del Forte, il visitatore viene accolto dalla voce narrante dell’attore Alessandro Bertolucci, guida verso la genesi d’un presepe in gesso policromo.
Svelate tutte le fasi realizzative firmate dalle mani degli artigiani locali: dalla modellatura e nascita dello stampo, poi (ecco una serie di termini tecnici) la gittatura, seccatura, ripulitura e poi la tinteggiatura.
Nella stanza successiva il visitatore può ammirare il frutto del lavoro rigorosamente hand made: una maestosa Natività.
Chiude il cammino nel passato, la stanza col figurinaio-emigrante armato del suo bagaglio di figurine pronte; destinazione Americhe, Europa e non solo.
Ad allietare la giornata (che tra l’altro vedrà l’inaugurazione del percorso “La valle dei presepi), nella vicina Limonaia del Forte stand gastronomici: dalle 12, apparecchiati con varie leccornie. Completerà, il giorno prima, dalle 19 a Ghivizzano, la venticinquesima edizione del suo Presepe vivente. Momento per rievocare la Natività, e tutti gli antichi mestieri negli angoli più suggestivi dell’antico borgo. —
Francesco Cosimini
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