Italia
L’ambasciatore amico di Trump: «Le vostre imprese sono le benvenute»
Lewis Eisenberg ospite ieri nella sede di Confindustria per lanciare il programma di sostegno agli investimenti
«Le imprese italiane sono le benvenute negli Stati Uniti». È un invito aperto quello dell’ambasciatore degli Stati Uniti in Italia, Lewis Eisenberg , grande amico di Donald Trump , che ieri pomeriggio è stato protagonista di un incontro che si è tenuto a Lucca nella sede di Confindustria. Davanti a lui decine di imprenditori non solo lucchesi ma provenienti anche dalle province di Prato e Pistoia. Al centro dell’incontro le opportunità di investimento sostenute da uno strumento ben preciso che si chiama “SelectUsa”, un’iniziativa del Governo Federale americano gestita dall’International Trade Administration (Dipartimento del commercio) che nasce proprio per favorire gli investimenti esteri diretti e creare occupazione negli Stati Uniti. «Siamo qui per due motivi principali - ha detto Eisenberg - innanzitutto vogliamo creare opportunità di networking per imprenditori italiani e gli esperti in rappresentanza di sette Stati americani che rappresentano quasi il 20% del Pil degli Stati Uniti. Il secondo motivo è dimostrare come il Governo americano e la nostra missione diplomatica possano snellire e rendere più chiare alle imprese italiane, piccole e grandi, le procedure per investire negli Stati Uniti».
I sette Stati coinvolti (e presenti con alcuni rappresentanti) erano Georgia, Indiana, Iowa, Ohio, Pennsylvania, Tennessee e Virginia. «Gli investimenti diretti italiani negli Stati Uniti continuano a crescere - ha aggiunto l’ambasciatore - le imprese italiane sono le benvenute per il loro desiderio di integrarsi e per i loro contributi al rafforzamento del tessuto economico e sociale nelle comunità in cui decidono di investire».
[[atex:gelocal:il-tirreno:lucca:cronaca:1.17559596:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/lucca/cronaca/2018/12/13/news/in-nove-mesi-tutti-i-permessi-in-italia-sarebbe-stato-impossibile-1.17559596]]
Un esempio di forte investimento produttivo negli Stati Uniti è rappresentato proprio dall’impresa Sofidel che di recente ha inaugurato un nuovo maxi stabilimento in Ohio (vedi altro articolo in pagina). «Il Presidente e il Congresso hanno riformato il sistema fiscale per le aziende e stanno semplificando le normative, facendo degli Stati Uniti il Paese più pronto che mai al business. Fare impresa negli Usa - ha aggiunto sempre Eisenberg - è facile: abbiamo un sistema giudiziario veloce e affidabile, mercati finanziari dinamici, una forza lavoro specializzata, l’accesso alla proprietà intellettuale migliore al mondo».
Il sesto vertice “SelectUsa” si terrà a Washington dal 10 al 12 giugno 2019. Un appuntamento che negli ultimi tre anni ha visto una massiccia partecipazione della delegazione italiana (tra le prime cinque in Europa) con la Toscana che lo scorso anno ha inviato più partecipanti di qualsiasi altra regione. Il seminario è stato aperto dall’intervento del presidente di Confindustria Toscana Nord, Giulio Grossi il quale ha sottolineato che «le relazioni commerciali con gli Stati Uniti sono da sempre parte integrante del nostro sistema». Il presidente ha anche tracciato un po’ il quadro dell’export evidenziando in particolare la crescita del settore della moda ma anche dell’alimentare, della meccanica e mezzi di trasporto, (nautica inclusa).
«Importiamo invece legno e prodotti in legno, prodotti chimici e farmaceutici, macchinari - ha detto - L’interscambio è quindi vivo e vitale e confidiamo che tale rimanga, senza che intervengano fattori di ostacolo alla circolazione delle merci. Gli investimenti produttivi, sia di imprese del nostro territorio negli Stati Uniti sia viceversa di imprese statunitensi da noi, sono un fenomeno più recente. Sono molte le imprese potenzialmente in grado di guardare agli Stati Uniti come a un Paese in cui investire per produrre o per istituire dei presidi commerciali che possano avvalersi di collaboratori locali, con il loro bagaglio di competenze e di radicamento nel territorio. Operazioni del genere costituiscono per le imprese una leva di crescita e di sviluppo di cui si avvantaggia anche il territorio di partenza». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
